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Molti di voi (come me) avranno trovato spesso nel tanto temuto INCI Simmondia, Simmondsia Chinensis o Buxus Chinensis e si saranno chiesti: cos’è questa roba?

Bene, sappiatelo, si tratta semplicemente della conosciutissima Jojoba per cui siamo stati martellati per anni attraverso la pubblicità degli shampoo!

“Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l’occasione per comprendere.”  (Pablo Picasso)

JOJOBA: CARATTERISTICHE.

La jojoba è un arbusto legnoso a foglie persistenti, di norma di circa due metri di altezza .

Le foglie 

Ha un denso fogliame coriaceo costituito da foglie ovali, opposte, 1,5–2 cm di larghezza, 2–4 cm di lunghezza, di consistenza robusta di colore verde azzurrino, coperte da una patina di consistenza cerosa. 

I fiori 

La Jojoba è una pianta dioica ossia ci sono piante maschio e piante femmina Le piante portanti fiori di ambedue i sessi sono molto rare.Sono piccoli, bianco-giallastri e senza petali.

I frutti

Le piante producono capsule ovali, minimamente triangolari, parzialmente racchiuse in guaine costituite dai residui dei sepali, contenenti da uno a tre semi delle dimensioni dei semi di arachidi.

Da questi si ricava  un olio liquido denso (cera) in elevata percentuale (circa il 54%).

JOJOBA: HABITAT.

Questa piante predilige climi caldi, desertici o semi desertici.

Inizialmente coltivata in Messico, la produzione è stata poi estesa a zone quali la California, Argentina Palestina, Israele, Perù, Messico e Stati Uniti.

In Italia è stato effettuato un tentativo di coltivazione della Jojoba negli anni ’80 ma non ha preso ulteriormente piede, proprio per le particolari condizioni climatiche che questo cespuglio richiede.

JOJOBA: PRINCIPI ATTIVI.

I frutti sono ricchissimi di esteri cerosi (ceramidi naturali utili al ripristino del film idroacidolipidico), ma non solo.

La sua composizione è molto simile al sebo umano: contiene acidi grassi tra cui l’acido gadoleico (circa il 75%), l’acido erucico (circa il 10%), l’acido oleico (circa il 10%) e l’acido nervonico. 

Sono presenti in quantità elevata anche le vitamine B ed E, rame, zinco e iodio.

JOJOBA: PROPRIETÀ.

L’olio ricavato dai frutti di questa pianta risultano utili su più fronti:

  • svolgono funzioni antiossidanti;
  • hanno proprietà lassative;
  • rigenerano il film idroacidolipidico e rinforzano la barriera cutanea;
  • leniscono la pelle dagli stati infiammatori;
  • idratano l’epidermide;
  • utile nel trattamento di eczemi, dermatiti e psoriasi;
  • elasticizzano il tessuto cutaneo;
  • rendono la pelle (grazie agli esteri cerosi) liscia e vellutata;
  • rinforzano il capello (per la presenza di zinco e rame);
  • ristrutturano la chioma dando vita ai capelli sfibrati (grazie alle ceramidi);
  • utile nel trattamento di smagliature.

CONTROINDICAZIONI.

Ad uso esterno l’olio di Jojoba è sicuro, può essere utilizzato tranquillamente sulla pelle dei bambini e delle donne in gravidanza.

Non è mai stato riscontrato alcun effetto indesiderato: non irrita, non occlude i pori della pelle, non è sensibilizzante e non è mutageno (ossia non può causare malformazioni cellulari di alcun tipo).

UTILIZZO IN COSMESI DELL’OLIO DI JOJOBA

Quest’olio è una sostanza cerose non solida con un’incredibile capacità di conservazione e resistenza alle alte temperature. Essendo molto stabile la Jojoba è molto utilizzata come ingrediente di base per cosmetici, creme e prodotti per capelli.

E adesso che vi ho potuto finalmente martellare anche io con questa benedetta Jojoba, faccio una pausa e colgo l’occasione per farmi uno shampoo!
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