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Vi sarete chiesti come esfoliare la pelle senza renderla arrossata o ancor peggio infiammata. D’altronde chi non ha provato senza pensarci sopra due volte il primo prodotto che capita per poi farne successivamente le spese?

“Non esistono errori, ma opportunità per conoscere le cose.” (Ugo Foscolo)


Come esfoliare la pelle se non sappiamo cosa significa?

In primo luogo cerchiamo di capire di che cosa si stia parlano. L’esfoliazione (detto anche scrub) è l’azione con cui si va a rimuovere le cellule morte della pelle.

Una volta effettuata questa operazione l’epidermide ricomincerà a respirare, sulla superficie resteranno solo le cellule fresche e la carnagione apparirà luminosa.

Ma non è un processo da dare per scontato: ci sono regole uniche per ogni tipo di pelle che devono essere seguite.

Come esfoliare la pelle normale.

Se la pelle non è soggetta a particolari problemi, non è particolarmente complesso selezionare il prodotto più indicato.

Non essendo necessario soddisfare un determinato tipo di pelle, è possibile concentrarsi su un prodotto che svolga principalmente un’azione meccanica.

In questo caso saranno i granuli dello scrub a fare la differenza: la quantità, la consistenza e la qualità di questi.

L’esfoliazione in questo caso può essere effettuata una volta alla settimana.

Come esfoliare la pelle secca.

La pelle secca è sicuramente quella che presenta maggiormente la necessita di un’esfoliazione: presentando una maggiore quantità di cellule morte lo scrub le rimuoverà facendo si che l’epidermide si sfaldi meno.

Ma è anche vero che una formula troppo aggressiva potrebbe disidratare ulteriormente la pelle. In questo caso è importante selezionare un prodotto che abbia il giusto rapporto tra emulsione e granuli e che contenga agenti idratanti e lenitivi al proprio interno.

Una volta individuato uno scrub delicato è consigliabile procedere alla rimozione delle cellule una volta alla settimana.

Come esfoliare la pelle grassa.

In questo caso è necessario uno scrub in grado di purificare la pelle in profondità e liberare i pori per prevenirne la chiusura, ed al tempo stesso riequilibrare la pelle per ridurre l’eccesso di sebo.

Una formula con agenti antimicrobici è in grado di effettuare una pulizia profonda, arrestando la proliferazione batterica responsabile dell’infiammazione delle ghiandole sebacee.

In questo caso è consigliabile l’utilizzo del prodotto due o tre volte alla settimana.

Come esfoliare la pelle sensibile.

Chi ha una pelle delicata e sensibile spesso sceglie di non esfoliarla.

In questi casi si può optare per una soluzione alternativa: è possibile utilizzare un buon latte detergente e miscelarlo con pochissimo zucchero (possibilmente integrale in quanto ricco di minerali). Potremmo dire su una parte di emulsione addizionare 1/4 di granuli.

L’azione meccanica in questo caso sarà minima, ma verrà data comunque la possibilità alla pelle di riossigenarsi.

Ma poi c’è anche chi (per non commettere errori) non ha mai utilizzato un’esfoliante, vuoi perché non ha letto ancora questa guida (
😜) vuoi perché non riesce ad individuare in quale categoria rientri il proprio tipo di pelle.

Beh, in questi due casi non è mai troppo tardi per iniziare a prendersi cura di sé e nel dubbio… contattatemi! 😊