Ottobre è alle porte, l’autunno è appena iniziato, i paesaggi si rivestono dei colori più caldi e più belli. La vendemmia, ormai al termine, ha portato sulle nostre tavole tanti bei grappoli di uva, i frutti di una pianta dalle innumerevoli virtù: la Vitis Vinifera.

“Libiamo, libiamo ne’ lieti calici,
che la bellezza infiora;
e la fuggevol fuggevol’ ora
s’inebrii a voluttà…” (da “La Traviata”)

VITIS VINIFERA: CARATTERISTICHE.

Si tratta di un arbusto rampicante con fusto irregolare dalla ramificazione rada con una colorazione bruno-giallastra.

Caratterizzata dalla crescita di tre diversi tipi di gemme che si sviluppano in tempi diversi, nel corso di uno o più anni, da cui verranno generati i viticci, le foglie ed i fiori.

I viticci
Sono fusti modificati con funzione di sostegno, permettono alla vite di aggrapparsi alle altre o a sostegni artificiali. I viticci sono caratteristici delle piante con un fusto gracile (in sostanza sono i ricciolini verdi della vite! 😅).

Le foglie
Chiamate anche pampini sono palmate con un unico lembo diviso in 3 o 5 lobi, a seconda della specie. Hanno un margine dentato e la loro superficie può essere glabra o rivestita da una peluria più o meno marcata.

Il colore delle foglie, verdissime in primavera e di un verde più intenso in estate variano con l’avvicinarsi della stagione autunnale. In questo periodo le foglie perdono la clorofilla in esse contenuta ed assumono una colorazione che varia dal giallo al rosso. Cadranno con l’approssimarsi dell’inverno.

I fiori
Si raggruppano a pannocchia, sono caratterizzati da una corolla avente cinque petali giallo-verdastri e poco appariscenti. Generalmente ermafroditi i fiori necessitano comunque di impollinazione incrociata.

I frutti

Altro non sono che i bellissimi grappoli di uva che decorano le tavole delle nostre cucine in questa splendida stagione (per chi non lo sapesse: la mia preferita! 😍).

Gli acini (i chicchi che compongono il frutto) possono essere di diverse forme (da sferica ad ovale) e di diverso colore.

Potremo avere uve bianche, rosate, dorate, rosse. Lo stesso discorso vale per profumi e sapori: vi saranno frutti dal sapore più o meno dolce, speziato (l’uva moscato ne è un esempio), fruttato (uva fragola) e così via.

Ci aggiungo anche con acini comodi: quelli senza semi! 😂

VITIS VINIFERA: HABITAT.

La vite in genere predilige le basse latitudini, dove predomina un clima soleggiato, ma può adattarsi anche ad alte latitudini purché non si trovi in condizioni di ombreggiamento.

Non richiede terreni fertili, ma al contrario predilige quelli piuttosto poveri necessitando comunque di un buon apporto idrico, soprattutto nei periodi tardo-invernali e primaverili. Questa pianta soffre in presenza di gelate, brina e naturalmente, grandine.

Si può dire presente ovunque, anche grazie all’enorme varietà di specie esistenti. La troviamo in gran parte dell’Europa (in particolar modo in Francia, Spagna, Portogallo, Grecia ed Italia), nella parte meridionale dell’ex Unione Sovietica, in Medio Oriente, nelle zone atlantiche degli Stati Uniti, in California, in Argentina, in Messico, in Cile, nell’Australia Meridionale. Ma si sta diffondendo anche in Inghilterra ed in Nuova Zelanda.

VITIS VINIFERA: PRINCIPI ATTIVI.

I frutti sono ricchissimi di sali minerali quali potassio, manganese, rame, fosforo, ferro. Non mancano inoltre le vitamine, troviamo la C, la B1, B2, PP ed A. Tra i tantissimi zuccheri presenti in più forme, predominano il fruttosio ed il glucosio. Pochissimi i grassi ma molte le fibre e le proteine presenti.

Ma non solo, l’uva contiene anche sostanze polifenoliche come il resveratrolo, i bioflavonoidi, le antocianidine e le proantocianidine.

VITIS VINIFERA: PROPRIETÀ.

Tanti principi attivi non possono portare altro che tanti benefici! Vediamo di seguito in che cosa risulta utile la vite:

  • svolge intense funzioni antiossidanti;
  • ha proprietà antinfiammatorie;
  • regola il microcircolo;
  • riduce gli stati edematosi;
  • stabilizza le fibre di collagene;
  • rallenta la perdita di elastina;
  • per la presenza di ferro è un ottimo antianemico;
  • stimola la secrezione della bile (famosa la dieta depurativa dell’uva!);
  • favorisce la digestione;
  • per la presenza di fibre aiuta il processo di peristalsi intestinale;
  • grazie agli antociani rinforza tutti i tessuti correlati all’apparato cardiovascolare (endotelio);
  • ha effetti anticoagulanti, previene l’aterosclerosi;
  • riveste proprità antibatteriche ed antifungine;
  • riduce la colesterolemia;
  • aumenta la resistenza capillare, rinforza il microcircolo;
  • è utile nel trattamento di varici;
  • ha proprietà astringenti;
  • è un antispasmodico;
  • altamente nutritiva è utile nei casi di astenia;
  • stimola la diuresi;
  • riduce l’affaticamento oculare.

CONTROINDICAZIONI.

Vitis Vinifera è naturalmente sconsigliata (sotto forma di supplemento) in gravidanza ed allattamento e nei casi di allergia accertata verso uno dei principi attivi in essa contenuti.

Può generare effetti indesiderati (anche se rari) quali: digestione difficile, nausea, vertigini e mal di testa, prurito e orticaria.

Non assumere (come tutti gli integratori) in sinergia con altri farmaci senza aver prima consultato il medico.

UTILIZZO IN COSMESI DELLA VITIS VINIFERA.

Come molti sapranno la vite si trova principalmente in tutti quei rimedi preposti alla riattivazione della circolazione: largamente impiegata nella battaglia contro edemi e gambe gonfie e pesanti, sempre più diffusa nei prodotti atti a contrastare la cellulite.

Ma non solo, il resveratrolo (uno dei principi attivi dell’uva) è spesso inserito nelle creme e nei sieri antiage di ultima generazione. Grazie a questo componente i preparati sono in grado di ridurre la perdita di elastina e di stimolare la produzione di collagene da parte dell’epidermide.

 

Nel frattempo, mentre io scrivevo per voi, avete preparato il Cabernet? Facciamo un brindisi? Io porto il cavatappi!  😉

 

C’è una pianta, un fiore o un frutto di cui vorresti sapere qualche cosa in più? Lasciami un messaggio!