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Non è mia intenzione trattare il tema inceneritori, emergenza rifiuti o biomassa! La termogenesi è ben altro, un argomento a cui generalmente ci si interessa quando si vuole cercare di rendere più efficace e veloce la perdita di peso.

“Il solo uomo davvero dotato di sensibilità che ho incontrato in vita mia era il mio sarto: mi prendeva le misure tutte le volte che mi vedeva, mentre tutti gli altri mantenevano le vecchie misure e si aspettavano che io mi ci adattassi.” (George Bernard Shaw)

Che cosa è la termogenesi?

La termogenesi, letteralmente significa produzione di calore: è un’importante funzione fisiologica del corpo umano che si mette in atto grazie ai processi metabolici.

Quando si verifica questa funzione?

Naturalmente presente nel corpo umano, che necessita di mantenere in equilibrio la temperatura corporea, la termogenesi può aumentare in determinate occasioni.

L’accelerazione (e pertanto la maggior produzione di calore) di questo fenomeno è una caratteristica comune della risposta in fase acuta di alcune patologie. Si osserva infatti in seguito a lesioni, infiammazioni, infezioni, stress fisico o emotivo (qui si comprende come in determinate fasi della vita si possa perdere molto peso seppur nutrendosi) e in alcune malattie croniche.

Il processo termogenico è anche ciò che dà vita al fenomeno della febbre.

Quando la termogenesi si rende utile.

La termogenesi, se non è data da stati infiammatori o patologici può essere utile sul fronte della perdita di peso.

L’aumento della temperatura corporea permette infatti di bruciare maggiormente calorie, zuccheri in eccesso e scorte di lipidi presenti nelle cellule.

Naturalmente non si può pensare che non sia comunque richiesto un minimo di sforzo a livello fisico o alimentare, i miracoli non esistono! 😅

Alimenti termogenici: quali sono?

Si sente sempre più spesso parlare di termogenesi indotta dalla dieta, di alimenti o integratori che permettono di potenziare il metabolismo. Ma come funzionano e quali sono questi alimenti bruciagrassi?

La termogenesi dietetica.

Chiamata anche effetto dinamico specifico della termogenesi indotta da alimenti o pasti, si riferisce al calore prodotto in risposta e in seguito al consumo di un pasto.

L’ingestione di nutrienti provoca un aumento obbligatorio della produzione di calore da parte dell’organismo a causa dei costi metabolici di digestione, assorbimento, metabolismo e conservazione dei nutrienti. Questo calore si sprigiona per mantenere la temperatura corporea costante quando il corpo è esposto al freddo.

L’entità di questa produzione di calore è influenzata dalla composizione calorica e nutritiva della dieta e dallo stato nutrizionale della persona. Anche il numero di pasti alimentati ogni giorno influenza la termogenesi dietetica, per questo motivo è errato saltare i pasti: il processo di termogenesi subirebbe un arresto!

Naturalmente le calorie e la qualità dei cibi introdotti dovranno essere sapientemente scelti e bilanciati.

Cibi termogenici: booster di una dieta bilanciata!

Precisato che il primo passo per poter dimagrire è seguire una dieta bilanciata per evitare di bloccare il processo di termogenesi, vediamo insieme quali sono gli alimenti che favoriscono la termogenesi di cui sentiamo spesso parlare.

  • Caffè verde: contiene il famoso acido clorogenico, di cui si sente più spesso parlare, riconosciuto ormai da tempo come attivatore della termogenesi;
  • proteine magre: richiedono molta più energia per essere metabolizzate, contribuendo così a ridurre il tuo apporto calorico complessivo;
  • sedano: lo avreste mai detto? Non fornisce molte calorie ma comunque è ncessario un certo dispendio energetico per digerirlo essendo molto fibroso. Sempre la presenza di fibre riduce l’indice glicemico corporeo;
  • zenzero: riattiva la circolazione , innalza la temperatura, facilita la digestione e la scomposizione degli alimenti;
  • aglio: non troppo piacevole per alcuni, indispensabile per aromatizzare i piatti per altri non è solo un ottimo antibiotico ma grazie alla allicina è una spezia bruciagrassi molto efficace;
  • tè verde: grazie alle gallocatechine, alla caffeina naturalmente presente e ad una parte di acido clorogenico è un ottimo alleato per coloro che vogliono rimettersi in forma;
  • cannella: profumatissima, dal naturale effetto rubefacente, ottima per aumentare la temperatura corporea;
  • aceto di mele: le pectina presente assorbe gli zuccheri in eccesso abbassando il livello di insulina nel sangue ed attivando la lipolisi;
  • olio di cocco: e su questo punto sono sincera anche io ero piuttosto perplessa. Ma poi ho scoperto che questo tipo di grasso non può essere immagazzinata nelle cellule, viene direttamente trasferito nel fegato che accelera la propria attività per smaltirlo. Naturalmente proprio a fronte del fatto che va a sovraccaricare questo organo è necessario non esagerare;
  • peperoncino: la capsicina è la sostanza che genera l’innalzamento della temperatura corporea, ma che potesse avere effetto “bruciante” penso sia quasi scontato.

Termogenesi e cosmetica.

Per potenziare i trattamenti cosmetici atti a contrastare cellulite e grasso in eccesso è sempre più facile oggi trovare preparati che contengono alcuni degli alimenti termogenici o spezie sopra citati.

Ed ecco allora che troviamo olii snellenti, creme rassodanti e rimodellanti, detergenti e saponi leviganti e rimodellanti a base di thè e caffè verde, peperoncino, zenzero e cannella.

Tranquilli però: per il momento non abbiamo trovato tra gli ingredienti dell’INCI l’aglio. Per il momento… 😉

Anche voi sempre attenti alla bilancia? Vi aiutate con qualche rimedio in particolare, avete qualche “trucchetto” da condividere? Scrivetemi!