Serena Dettori, conosciutissima come Lados sui social network, pochi giorni fa ci ha rilasciato finalmente – dopo tantissimo tempo che cerchiamo di poterci mettere in contatto con lei (è richiestissima per le sue consulenze ed è per noi un onore averla a nostra disposizione) – un’intervista! Siamo innanzitutto a ringraziarLa per essere stata così gentile e disponibile con noi e lasciamo voi che ci seguite ad un’attenta lettura…

“Ciò che porta la notte dentro di noi, può lasciare stelle.” (Victor Hugo)

SERENA, PRESENTAZIONE!

Mi chiamo Serena, classe 1990 nata a Genova. Provengo da una famiglia modesta, papà muratore e saldatore e mamma pellicciaia e pasticcera.

PARLACI UN PÒ DI TE…

Nel 1999 arriva per me il trauma del trasferimento in un piccolo paesino della Sardegna, dove attualmente sono tornata a vivere con i miei genitori.

Posso affermare che la mia vita è una continua ricerca nel trovare il mio posto nel mondo.

Ho frequentato la ragioneria con indirizzo di programmatore informatico e qualche anno più tardi ho deciso di prendere una qualifica professionale come operatore socio sanitario, attraverso il quale, maturo l’esperienza di prestare servizio in corsia nell’ospedale civile della provincia in cui studio e vivo da sola. Contemporaneamente tramite un’associazione di cui sono membro, prendo gli attestati di BLS-D e PTC prestando servizio di volontariato occasionale.

Rientro a casa dai miei genitori, continuo a prestare servizio come volontaria, concludo il tirocinio ma il lavoro retribuito non arriva.

Decido di fare dei controlli medici per svariati sintomi che accuso già da un pò ma che nel frattempo stavano diventando più ingombranti e, tra una cosa e l’altra passano due anni, in cui sono costretta ad effettuare costanti prelievi e cure.

Nonostante ciò, con l’aiuto di mia mamma, inizio a creare contenuti per Instagram per tenere alto l’umore: è così che inizia la mia avventura con ‘серенa’ tradotto dal bulgaro ‘Serena’.

Proseguo nel condividere scatti alla moda e decido di trasformare quel periodo buio della mia vita, in qualcosa di bello: cerco di lasciare fuori i pensieri negativi, condividendo la mia passione per il fashion e la fotografia.

IL TUO NOME D’ARTE “LADOS” DA DOVE PROVIENE?

Il mio nome d’arte ‘LADOS’ in realtà non è altro che l’acronimo di ‘Life and dreams of Serena’, tradotto significa ‘vita e sogni di Serena’.

UNA VITA PROFESSIONALE RICCA E VARIA: SERENA, RACCONTACI QUALCOSA…

Il lavoro nella mia vita non è mai stato qualcosa di fisso e costante ma bensì sempre mutevole e variabile. Ho svolto diverse mansioni quali: baby sitter, operatrice in due call center, addetta alle pulizie, insegnante Senior di informatica, tecnico riparazione computer, volontaria nel 118, tirocinante presso tre reparti ospedalieri, tirocinante presso una casa di riposo privata, dama di compagnia, scrutatrice.

Anche su Instagram non ho avuto un percorso lineare in quanto una segnalazione mi ha costretta a rifare un nuovo account e così sono dovuta ripartire da zero per ben due volte. Per fortuna, chi la dura la vince!

Lo scorso ottobre, dopo un anno di duro lavoro che mi ha tenuta impegnata durante tutto il periodo di lockdown, dò luce ad un nuovo progetto in contemporanea alla mia formazione come consulente d’immagine.

Con la collaborazione di una azienda straniera nasce “Lados Collection“, il mio personal branding.

Lados Collection è “il tuo shop a portata di social” attraverso il quale è possibile acquistare delle felpe basic stampate o ricamate.

serena dettori lados collection

NON TI SPAVENTI DI FRONTE A NULLA E NESSUNO, QUESTO É QUELLO CHE CI HA COLPITI IN TE…

Quando sin da bambina, ti abituano ai cambiamenti, è li che capisci che in realtà ogni singolo cambiamento, inevitabilmente, ci trasforma nella persona che eravamo destinati a diventare. Ogni situazione passata ci insegna qualcosa, sta a noi, trarne un insegnamento positivo.

Credo fortemente che le esperienze che noi reputiamo negative, in realtà (in qualche modo), ci insegnino qualcosa. Basta saper cogliere l’insegnamento ma soprattutto saper ripartire. Chi si ferma è perduto, non siamo fatti per restare immobili, come gli alberi: crescono e cambiano anche loro ma restano fermi, mentre noi per natura siamo liberi di andare, di muoverci, di sperimentare, di tornare.

IN CHE COSA CONSISTE IL LAVORO DEL CONSULENTE DI IMMAGINE?

Aiuto le persone a ritrovare la loro serenità interiore facendogli riscoprire la propria bellezza attraverso la loro immagine.

NEL DETTAGLIO, CHE TIPO DI SERVIZIO OFFRI?

Analisi della fisicità, analisi del colore, analisi dello stile e restyling del guardaroba.

SERENA, CHE COSA NE PENSI DELLA VITA DI LIBERI PROFESSIONISTI E FREELANCERS?

Le vedo come persone libere che hanno il coraggio di osare e realizzare i propri sogni attraverso il loro stile di vita e non quello creato e preimpostato da qualcun altro.

QUALI SONO I PROSSIMI OBBIETTIVI CHE TI SEI POSTA ED I SOGNI PER IL TUO FUTURO?

Spero di poter aiutare tantissime persone a ritrovare la propria autostima e sicurezza, ed al tempo stesso portare lo stile ‘Lados Collection’ in tutto il mondo, senza pormi confini, in piena libertà.

Il mio sogno nel cassetto è quello di vedere finalmente realizzato quello che é partito come una semplice passione su Instagram nella professione che mi accompagnerà lungo i prossimi anni. Riuscire ad entrare definitivamente nel mondo della moda in modo costante e crescente, sia come consulente d’immagine sia come content creator.

DOMANDA DI RITO: CHI É SERENA OGGI E COME SI IMMAGINA DOMANI?

Credo di poter affermare che Serena è una donna forte che ha imparato ad amarsi, accettarsi ma che allo stesso tempo non ha paura di nascondere le proprie debolezze, perché siamo esseri umani ed è del tutto naturale a volte essere spaventati ed avere paura dei cambiamenti.

Alla ricerca costante del suo posto nel mondo, Serena alle volte è apparentemente distaccata da questi obbiettivi (in realtà perchè in fase di progetto e studio), in altre più vicina e più presente rispetto ai social ed al proprio pubblico. Serena è una donna che sicuramente non ha paura di mettersi in discussione, di buttarsi e di inseguire i propri sogni, anche quelli apparentemente più irraggiungibili.

Dove mi immagino domani? Ti potrei dire che mi immagino sulla ‘Ville Lumiere’, sulla terrazza ‘Wanderlust’ che affaccia sulla Senna, dopo una lunga giornata lavorativa a sorseggiare un bicchiere di champagne in compagnia della mia migliore amica (mia madre) e, l’amica più cara, incontrata grazie ai social. Ma bisogna essere realisti e ipotizzo per cui che sarò quanto meno riuscita a diventare una consulente d’immagine affermata. A tutti gli effetti, una donna libera e indipendente, non desidero altro.

Vorrei cogliere l’occasione di quest’intervista per poter dire a coloro che leggono di non smettete mai di credere nei loro sogni e di ricordare sempre questo prezioso motto della Walt Disney: “se puoi sognarlo, puoi farlo”.

Ringraziandoti per la tua disponibilità nel parlare a Creme di Venere della tua storia, delle tue passioni, dei tuoi sogni e dei tuoi obbiettivi ti auguriamo di poterli realizzare tutti prestissimo! Invitiamoi nostri followers a seguirti sui tuoi profili social o nel contattare la redazione per poter richiedere una tua consulenza (redazione@cremedivenere.it).  

Iolanda

Iolanda Baccarini, classe 1980, skin care addicted. Curiosa, ama leggere e scrivere e celare in ogni articolo metafore. Adora tutto ciò che è insolitamente bello, guardando oltre l'apparenza e l'immagine: l'anima, l'essenza e la sostanza. Ribelle, testarda e sovversiva di natura: segno zodiacale Capricorno, quindi come zodiaco vuole! Fondatrice ed autrice di Cremedivenere.it, del blog e del forum.

Articoli raccomandati