Personalmente da poco ho scoperto questo sconosciuto ingrediente cosmetico. Un frutto con tantissime potenzialità, dimostrate in test realizzati dall’Università Federico II di Napoli: il Sapote. Conosciamolo oggi un pò più da vicino.

“Beato chi non si aspetta nulla, perché non resterà mai deluso.” (Alexander Pope)

SAPOTE: CARATTERISTICHE.

Il nome scientifico di questa pianta è Pouteria Sapota, ma si ritiene che la parola “sapote” derivi dal “tzapotl” azteco, un termine generale applicato ai frutti dolci. Chiamato anche sapote black, caco nero o kaki cioccolato a seconda della specie di appartenenza.

LE FOGLIE.

L’albero di Sapote è un albero dal fusto eretto, spesso può giungere ad un’altezza che varia dai 18 ai 40 m. Presenta un tronco con uno spessore mediamente di 1 metro, con una corona stretta o allargata, corteccia bianca con presenza di lattice gommoso.

LE FOGLIE.

Le foglie sempreverdi o decidue, raggruppate in corrispondenza delle punte del ramo, sono disposte su piccioli lunghi in gruppi da 3/4, sono obovate, lunghe da 10 a 30 cm e di largheza da 4 a 10 cm, appuntite ad entrambe le estremità.

I FIORI.

I piccoli fiori bianchi a 5 petali di colore giallo pallido emergono in gruppi da 6 a 12, in mezzo alle foglie lungo tutti i rami.

IL FRUTTO.

Il frutto può essere rotondo, ovoidale o ellittico, spesso appuntito bruscamente all’apice, varia dai 7,5 ai 22,8 cm di lunghezza e con un peso da 227 g a 2,3 kg . Ha una superficie ruvida, marrone scuro, soda, coriacea, semi-legnosa o crosta spessa circa 1,5 mm, con colore da rosa salmone a rosso intenso.

La polpa del Sapote è morbida, sapore dolce e simile alla zucca, e presenta da 1 a 4 semi grandi, lisci, a forma di fuso, appuntiti, duri, di colore marrone lucido, con un osso biancastro e leggermente ruvido. Il grosso nucleo è oleoso, amaro e ha un forte odore di mandorla amara.

HABITAT.

Il Sapote si presenta naturalmente a basse quote dal sud del Messico al nord del Nicaragua. È molto coltivato fino a 600 metri e occasionalmente è possibile trovarlo anche ad altezze di 1.500 metri in alcune aree dell’America Centrale e Sud America tropicale. È abbondante in Guatemala. Nelle Indie occidentali, è piantato in misura limitata da Trinidad a Guadalupa, e a Puerto Rico, Haiti e Giamaica, ma principalmente a Cuba dove viene spesso coltivato nei giardini di casa e lungo le strade. Viene coltivato solo occasionalmente in Colombia, Ecuador, Venezuela e Brasile.

I giovani esemplari sono altamente sensibili al freddo e le grandi foglie dell’albero non tollerano i venti freddi. Prospera in regioni con piogge moderate (178 cm all’anno) ed è intollerante alla siccità prolungata. Anche un breve periodo di siccità può indurre lo spargimento di foglie.

L’albero predilige terreni pesanti – argilla profonda e terra argillosa – del Guatemala, ma cresce comunque anche su terreni sterili o sabbia porosa. Inizialmente si credeva inadatto ai terreni calcarei della Florida meridionale. Tuttavia, con adeguati accorgimenti durante la semina, ha dimostrato di essere longevo e fruttuoso nella contea di Dade. L’albero non prospera dove c’è scarso drenaggio, una falda acquifera o un sottosuolo impermeabile che limita lo sviluppo delle radici.

Manilkara Sapota

STORIA DEL SAPOTE.

Originario del Messico, dell’isola di Pasqua, del Guatemala e del Belize (sulla costa orientale dell’America centrale) il Sapote venne esportato dai colonizzatori spagnoli un pò in tutto il mondo. Dapprima lo portarono nelle Filippine da dove poi si diramò nel resto dell’Asia, ed infine in India alla fine del XIX secolo.

In India, il Sapote è coltivato in molti stati: Karnataka, Gujarat, Maharashtra, Tamil Nadu, Bengala occidentale e Andhra Pradesh. Per inciso, il Karnataka è noto per essere il più alto coltivatore di frutti, seguito dal Maharashtra. Le varietà del frutto in India hanno nomi divertenti: Kali Patli, palla da cricket, Baramati, Pili Patli, Dwarapudi, Chhatri e tanti altri.

CURIOSITÀ.

Vi sono molte curiose notizie relative a questo frutto, scopriamole insieme!

  • Al Sapote si è attribuito il compito di aver sostenuto Cortez e il suo esercito nella storica marcia da Città del Messico all’Honduras.
  • Il frutto è così importante per gli indiani dell’America centrale e del Messico che di solito lasciano questo albero in piedi quando preparano la terra per realizze piantagioni di caffè. In genere mangiano il frutto fuori mano o con il cucchiaio dal mezzo guscio.
  • Nelle aree urbane, la polpa viene trasformata in marmellata o congelata come sorbetto. A Cuba, solo i frutti più fibrosi sono riservati alla trasformazione.
  • Un importante caseificio di Miami ha importato per molti anni la polpa di sapote dall’America centrale per preparare e distribuire commercialmente come “sorbetto spagnolo”.
  • A Cuba, una fitta riserva chiamata “crema de mamey colorado” è molto popolare. La polpa viene talvolta impiegata come riempitivo nella preparazione del formaggio guava.
  • I semi decorticati, chiamati zapoyotas, sapuyules o sapuyulos, appesi a bastoncini o corde, sono commercializzati nell’Istmo di Tehuantepec, in Messico e in America Centrale.
  • Il kernel viene bollito, arrostito e mescolato con il cacao nella preparazione del cioccolato, alcuni dicono per migliorarne il sapore, altri dicono per aumentare la massa, nel qual caso è in realtà un adulterante.
  • Intorno a Oaxaca, nel sud del Messico, il nocciolo tritato viene mescolato con mais arido, farina di mais, zucchero e cannella e preparato come bevanda nutriente chiamata “pozol“.
  • All’inizio del XIX secolo, i semi furono usati in Costa Rica per stirare la biancheria fine inamidata.
  • Era usato in tempi antichi per fissare i colori su zucche dipinte e altri articoli di artigianato.
Conquistadores spagnoli capeggiati da Cortez - Monumento di  Lisbona

PRINCIPI ATTIVI.

Questa pianta è ricchissima innanzitutto di vitamina A e vitamina C, ed acidi grassi. Ma non solo, il Sapote contiene una quantità di elementi veramente elevata, come è possibile notare dalla seguente tabella:

Elementi nutritivi per 100 gg di prodotto:

Calorie114.5
Acqua55.3-73.1 g
Proteine0.188-1.97 g
Grassi0.09-0.25 g
Carboidrati1.41-29.7 g
Fibre1.21-3.20 g
Cacio28.2-121.0 mg
Fosforo22.9-33.1 mg
Ferro0.52-2.62 mg
Carotene0.045-0.665 mg
Tiamina0.002-0.025 mg
Riboflavina0.006-0.046 mg
Niacina1.574-2.580 mg
Acido Ascorbico8.8-40.0 mg
Aminoacidi:
Triptofano19 mg
Metionina12 mg
Lisina90 mg

SAPOTE: PROPRIETÀ CURATIVE.

Scopriamone proprietà ed indicazioni:

  • l’olio di Sapote contrasta la caduta dei capelli determinata dalla dermatite seborroica;
  • lenitivo;
  • antinfiammatorio;
  • utile nel contrastare il colesterolo;
  • anti fungino;
  • altamente energetico;
  • lassativo, contrasta i problemi di costipazione;
  • antiossidante;
  • grazie all’elevato contenuto di minerali mantiene in buono stato le ossa;
  • regolarizza la pressione sanguigna;
  • ricco di elettroliti, vitamina A e carboidrati, risultano utili per le madri in attesa e durante l’allattamento. Il Sapote riduce la nausea mattutina e le vertigini;
  • aumenta la produzione di collagene;
  • regolarizza il metabolismo e riduce la ritenzione idrica;
  • detossina l’organismo.

CONTROINDICAZIONI.

Si consiglia di non strofinare gli occhi dopo aver maneggiato il frutto verde a causa della linfa che trasuda dal gambo tagliato o rotto.

La linfa lattiginosa dell’albero è altamente irritante per gli occhi e caustica e vescicante sulla pelle e le foglie sono velenose.

SAPOTE E COSMESI: QUALE IL NESSO.

Il Sapote viene utilizzato nella produzione di diversi preparati cosmetici e per la realizzazione di prodotti per l’igiene personale. Promuovendo la produzione di collagene previene la crescita di rughe profonde, per cui è possibile trovarla in creme e sieri.

Ma non solo, essendo altamente antinfiammatoria e dermo-lenitiva può essere contenuta in saponi, bagno doccia, creme corpo ed oli per il corpo per prevenire dermatite seborroica ed eczemi. Utile nel reidratare anche le pelli più secche.

Facilita la ricrescita dei capelli qunado la causa è data dallla dermatite pertanto può essereinserita in shampoo e lozioni. L’olio o la polpa centrifugata è l’ingrediente perfetto per impacchi e maschere per capelli.

D’altronde se quegli antichi, folli, visionari degli aztechi lo utilizzavano un motivo ci sarà, o no? 😘

Conoscevi questo frutto? Particolare vero… Hai qualche altro ingrediente particolare da portare alla nostra attenzione? Lasciaci un messaggio qui sotto!