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Rabbia e psoriasi qual’è il nesso? Per capirlo facciamo un passo indietro.

“Un animo onesto quando viene offeso si irrita più del normale.”  (Publilio Siro)

La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle normalmente cronica e recidivante. Normalmente causata da fattori autoimmunitari, genetici ed ambientali.  Se si pensa a questi ultimi è facile capire come possa essere considerata anche di natura psicosomatica ed essere presente quando ci si ritrova in una situazione di pesante stress, dove purtroppo si sperimenta l’accumulo di tanta rabbia.

La psoriasi come disturbo psicosomatico.

Questa malattia autoimmune segnala attraverso i vari sfoghi sulla pelle la difficoltà di comunicare le emozioni.

Generalmente chi ne soffre presenta una personalità fragile ma che cerca di mascherare tramite la costruzione di una corazza: le placche secche che ricoprono il corpo.

Il tutto con il fine ultimo di ridurre gli scambi emotivi con il mondo circostante perché visti come pericolosi o comunque invadenti.

Essendo una malattia ciclica, vi sono momenti in cui le scaglie pruriginose si riducono e vengono sostituite da lesioni cutanee che bruciano: di fatto l’Io cerca di farsi spazio nel mondo e rilasciare le proprie emozioni.

Psoriasi e personalità.

Vediamo ora le caratteristiche comuni delle persone affette da psoriasi:

  • gli psoriasici sono persone apparentemente socievoli, ma non svelano mai completamente la propria personalità;
  • non si espongono mai completamente, neanche nelle relazione più profonde (con i familiari o con il partner per esempio);
  • non si esprimono in maniera diretta, o almeno non per quanto riguarda il proprio sentire;
  • anche per quel che riguarda gli input provenienti dal mondo esterno frappongono tra loro e l’interlocutore delle mediazioni verbali;
  • mascherano le loro fragilità dietro ad una solo apparente indipendenza.

In sostanza nascondono una fortissima insicurezza e mancanza di identità. Sempre alla ricerca di quest’ultima di fatto “cambiano pelle”: la pelle si squama, cerca di mutare (sì proprio come nei serpenti ????)!

Psoriasi e rabbia.

Proprio perché psicosomaticamente parlando la psoriasi è la manifestazione di emozioni inespresse, è facile comprendere come un sentimento tanto potente come la rabbia (se inespressa) possa presentarsi sulla pelle con sfoghi tanto forti e persistenti.

Per questo motivo e per tanti altri diventa importante raggiungere un buon equilibrio emotivo, pace e serenità interiore.

Solo a quel punto si potrà agire anche esternamente per poter alleviare e risolvere la malattia, ma come sempre il primo passo è avere il coraggio di guardarsi dentro e curare le proprie ferite interiori.