Dopo un lungo periodo di assenza, vi voglio rassicurare: sono sopravvissuta per il momento alla pandemia (ahimè per voi!). Ho ascoltato ieri una notizia dove si comunicava che attualmente in California tutte le maniglie vengono tinte con delle velature di rame per contrastare COVID-19: impossibile oggi per me non spiegarvene il motivo per poi passare in rassegna i benefici di questo elemento.

“Le cose avvengono proprio nel momento in cui stai per convincerti che non ci sia più niente da fare. Se, invece, aguzzi l’ingegno senza darti per vinto, la soluzione arriva all’improvviso, da un luogo del tutto inaspettato, sotto una forma quasi ridicola.” (Banana Yoshimoto)

Il potere antibatterico del rame.

Il principale motivo per cui viene utilizzato il rame per rendere inacessibili le superfici al corona virus (specie covid) è per la grande potenza antibatterica. É stato verificato come sia l’unico materiale su cui non riesca ad avere presa questo micro organismo (la mia prima associazione mentale è stata quella con il verderame, il veleno che viene utilizzato per proteggere le piante dagli acari 😅).

Già questa prima funzione di questo componente ci porta a pensare come possa svolgere un effetto benefico sulla pelle (naturalmente utilizzandolo nelle formule idonee).

Naturalmente presente nell’organismo umano.

Il rame è uno di quei nove minerali (oligoelementi) che sono riconosciuti come nutrienti essenziali per l’uomo, in quanto svolge un ruolo cruciale nei diversi processi fisiologici che si realizzano in tutti i tessuti umani, tra cui la pelle. Il corpo di un individuo sano di 70 kg ha circa 110 mg di rame, il 50% dei quali si trova nelle ossa e nei muscoli, il 15% nella pelle, il 15% nel midollo osseo, il 10% nel fegato e l’8% in il cervello.

L’assorbimento, la distribuzione ai diversi tessuti, la secrezione di eccesso e il metabolismo del rame sono eventi coordinati molto precisi ed efficienti: ma già sappiamo che un corpo in perfetta salute non può essere altro che una meravigliosa macchina degna di un orologio svizzero!

Un componente dalle molteplici funzioni.

Il rame ha due proprietà chiave che ne fanno un eccellente ingrediente attivo da inserire nei prodotti, con l’obiettivo di migliorare il benessere della pelle. Questo elemento svolge un ruolo chiave nella sintesi e nella stabilizzazione delle proteine dell’epidermide ed ha anche potenti proprietà biocide (uccide sia batteri gram-positivi che gram-negativi, inclusi batteri resistenti agli antibiotici e spore batteriche, funghi e virus molto resistenti).

Scendendo però nel dettaglio scopriamo anche che questo minerale realizza altri importanti processi:

  • il rame stimola la proliferazione dei fibroblasti dermici e sovraregola la produzione di collagene ed elastina (elastina, fibrillina) ;
  • stimola l’HSp-47 (proteina 47 di shock termico), essenziale per la formazione di fibrille di collagene
  • è un cofattore necessario per un’efficace reticolazione delle proteine della pelle;
  • stabilizza le lesioni cutanee una volta che si sono formate, poiché un aumento della reticolazione delle matrici di collagene ed elastina avviene in modo dose-dipendente di rame;
  • funge da cofattore della superossido dismutasi, un enzima antiossidante presente nella pelle, importante per la protezione dai radicali liberi;
  • inibisce gli effetti ossidativi cellulari come danni alla membrana e perossidazione lipidica;
  • funge da cofattore della tirosinasi, un enzima essenziale della biosintesi della melanina responsabile della pigmentazione della pelle e dei capelli.

Sotto quali forme viene utilizzato il rame?

Oggi, i composti di rame e rame sono ampiamente utilizzati in molte applicazioni mediche. Il rame metallico è già utilizzato da molti anni nelle otturazioni dentali e nei dispositivi intrauterini per la contraccezione reversibile da milioni di persone in tutto il mondo.

Non solo: nella medicina antroposofica viene introdotto tramite iniezioni orali, sottocutanee o applicazioni topiche, al fine di stimolare il corpo a guarire se stesso.

Gli unguenti contenenti rame, che liberano ioni di rame che vengono assorbiti attraverso la pelle, vengono utilizzati, ad esempio, nel trattamento di crampi, disturbi della funzione renale, disturbi circolatori ipostatici venosi periferici, malattie reumatiche e gonfiore associati a trauma.

Esistono anche creme per il viso cosmetiche che contengono rame come ingrediente attivo o con componenti naturali che di per sè lo contengono (germe di grano, orzo, avena, noci, uvetta, avocado).

Un esempio di prodotti che a vostra insaputa contengono indirettamente rame? Quelli riportanti nell’INCI Triticum Vulgare. Chi l’avrebbe mai detto! 😘

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