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La corsa per provare tutti i principi attivi di ultima generazione che ci permettono di mettere un freno al trascorrere degli anni non poteva prevedere altro che… i peptidi!

“Tempo non c’è tempo sempre più in affanno
inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto ” (Franco Battiato
)

I PEPTIDI IN COSMESI

Tra i principi considerati tra i più attivi nel contrastare rughe ed invecchiamento, i peptidi si presentano come la nuova arma nella lotta contro solchi e rilassamento cutaneo.

Di origine sintetica o naturale sono molti ed agiscono in maniera differente uno dall’altro. Scopriamoli insieme di seguito.

PEPTIDI PRESENTI NATURALMENTE NELLA PELLE

L’epidermide è già di per sè naturalmente ricca di neuropeptidi, ma con l’avanzare dell’età si perde la capacità di produrli o di trasformarli ed utilizzarli correttamente.

Per questo motivo le case farmaceutiche e le industrie cosmetiche hanno realizzato creme e sieri che permettono di applicare i peptidi per via topica.

In questo modo la pelle viene stimolata nel produrre più collagene o elastina in modo naturale.

Si può così evitare iniezioni di tossine botuliniche, tramite i preparati “botox in a jar” (letteralmente Botox in vaso alternativo), i peptidi inviano la richiesta alle cellule di mettere in atto lo stesso processo che si attuerebbe con il botulino.

LE FUNZIONI SVOLTE DAI PEPTIDI

Nell’imitare le proteine ​​ed i peptidi presenti in natura, i neuropeptidi possono essere utilizzati per colpire le cellule, comunicare con loro e indurle a svolgere compiti specifici, come:

  • ridimensionare la lunghezza e la profondità delle rughe sulla pelle;
  • ridurre significativamente il numero di rughe;
  • rendere la pelle compatta e liscia;
  • riparare e rinnovare le cellule epidermiche;
  • aumentare l’idratazione della pelle rallentandone il processo di invecchiamento;
  • rendere elastica la pelle aumentando la produzione di elastina e collagene.

I VARI TIPI DI PEPTIDI: AD OGNUNO IL SUO!

I neuropeptidi si possono suddividere in quattro principali categorie: peptidi di segnale, peptidi veicolanti, peptidi inibitori dei neurotrasmettitori e peptidi inibitori degli enzimi.

PEPTIDI INIBITORI DEI NEUROTRASMETTITORI

Inibiscono il rilascio di acetilcolina in alcuni processi chimici variando le contrazioni muscolari del viso. Tra i neurotrasmettitori più efficaci possiamo ricordare la tossina botulinica (Botox).

Ma ne esistono versioni meno invasive ed aggressive: queste rilassano i muscoli, attenuano l’espressione facciale, senza esercitare una contrazione eccessiva. Questi peptidi hanno dimostrato di ridurre alcuni tipi di rughe di circa il 30% (negli studi in vivo).

PEPTIDI DI SEGNALE

Stimolano i fibroblasti della pelle nel produrre più collagene, elastina e altre proteine ​​nella matrice del derma. Aumentando queste proteine ​​della struttura rendono la pelle più soda e piena.

PEPTIDI TRASPORTATORI

Rilasciano oligoelementi, come rame e magnesio, che accelerano il processo di delle ferite ed i processi enzimatici.

Questi peptidi hanno dimostrato di migliorare la sintesi pro collagene, l’elasticità della pelle e l’aspetto generale della pelle. Talvolta sono chiamati chiamati “peptidi penetranti” o “peptidi di trasduzione della membrana”, proprio perchè la loro funzione è quella di entrare ed uscire continuamente dalla cellula per accelerare l’approviggionamento di sostanze utili al suo sostentamento.

PEPTIDI INIBITORI DEGLI ENZIMI

Riducono la degradazione del collagene e di altre proteine ​​interferendo con i processi ossidativi.

Alcuni di questi possono essere utilizzati per ridurre la depigmentazione rendendo l’incarnato più luminoso ed uniforme.

QUALI SONO I PEPTIDI IN COMMERCIO PIÙ EFFICACI?

La ricerca giorno per giorno continua a fare passi da gigante per andare incontro alle esigenze del consumatore, sempre più critico ed attento.

Potremmo dire che ad oggi i principi attivi che hanno dato maggiore soddisfazione in termini di efficacia sono sei.

Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate: proprietà leviganti a doppia azione.

Presenta la stesse potenzalita del Botox, riduce le contrazioni muscolari del viso mantenendo la pelle liscia.

Imita l’effetto del veleno di serpente, attutisce temporaneamente i muscoli del viso prevenendo la formazione delle rughe.
Riduce la frequenza di contrazione delle cellule muscolari del viso e limitando le rughe di espressione, le zampe di gallina e le rughe della fronte.

Ha eccellenti proprietà leviganti della pelle e la contrazione muscolare si riduce solo dopo 2 minuti di trattamento. È ad azione rapida, di lunga durata e completamente reversibile.
Secondo gli studi in vivo il 4% dei casi per 28 giorni ha prodotto una pelle più levigata del 21% e una pelle meno rugosa del 15-20% con valori massimi fino al 52%.

Acetyl Octapeptide-3: proprietà leviganti ad azione rapida.

L’acetil octapeptide-3 è utile nel trattare linee sottili e nel ridurre le rughe.

Agisce nel rilassare i muscoli e le vescicole nelle aree in cui si formano i segni dell’invecchiamento dalle espressioni facciali ripetitive.

Inibisce queste contrazioni, più o meno allo stesso modo di Botox (a volte viene definito”Botox in a jar”).

É una versione avanzata di Argireline® (Octapeptide risulta 30% più efficace), che molti ricercatori sostengono sia il miglior ingrediente antirughe disponibile nei prodotti per la cura della pelle.

L’uso di questo peptide non irrita la pelle sensibile perché il corpo non cerca di liberarsi dei peptidi. Secondo gli studi, può ridurre la profondità e l’aspetto delle rughe del 34,9%.

Pentapeptide-18: proprietà leviganti ad azione rapida.

Un’alternativa alla lotta contro le linee di espressione: i muscoli rimangono a riposo e la formazione di rughe e linee di espressione è rallentata.

Il viso appare più liscio e la pelle più giovane. Il pentapeptide-18 è un neuropeptide che dà risultati simili al Botox e funziona in sinergia con l’acetil octapeptide-3 aumentando i benefici di entrambi i peptidi.

Pentapeptide-18 previene l’esistenza di linee e meccanismi di formazione delle rughe in un modo nuovo: riduce la profondità delle rughe causate dalle contrazioni muscolari delle espressioni facciali, in particolare nella fronte e intorno agli occhi in appena un mese.

Palmitoyl Tripeptide-5: ricostituisce il collagene riducendo le rughe.

Ha la capacità di penetrare nell’epidermide in profondità, stimolando la produzione di collagene e la crescita di tessuti sani.

“Dà le istruzioni” alle cellule della pelle su cosa fare. Quando le cellule non comunicano correttamente, la produzione di collagene può rallentare drasticamente e causare invecchiamento precoce e rughe.

Ingrediente chiave nelle formulazioni cutanee anti invecchiamento che mirano ad attenuare linee, rughe e lassità.

Impedisce inoltre alle tossine di agire, dando l’input alle cellule di scovarle rendendole inerti (azione scavenger).

In uno studio clinico, si sono riscontrate significative riduzioni della rugosità media della pelle e della profondità delle rughe. Applicato due volte al giorno sulle aree interessate, ha ridotto significativamente la gravità media delle rughe di oltre il 50 percento. Miglioramenti visibili sono stati osservati in meno di 15 minuti e hanno raggiunto il picco a tre mesi. Il palmitoil tripeptide-5 è risultato sicuro e ben tollerato, senza effetti collaterali importanti.

Palmitoyl Dipeptide-5 Diaminobutyloyl Hydroxythreonine e Palmitoyl Dipeptide-6 Diaminohydroxybutyrate: accelera e rinforza la produzione di elastina e collagene.

Questi due peptidi in sinergia stimolano l’elastina e la produzione di nuovo collagene nella pelle, rendendola più piena e soda al tatto.

Questi due principi attivi aiutano a contrastare l’esaurimento delle strutture vitali di supporto stimolando significativamente tutte le proteine che sostengono il derma. Hanno un’eccezionale attività sulla tonicità, la fermezza e l’elasticità della pelle dopo solo due mesi di trattamento.

Inoltre, migliorano lo scambio di nutrienti, riducendo i segni dell’invecchiamento prematuro della pelle e dei danni.

Hexapeptide-10: proprietà rassodanti e ristrutturanti.

Questo peptide promuove il legame cellulare, con visibili ristrutturazioni cutanee e capacità rassodanti.

Combattere la degenerazione della giunzione dermo-epidermica causata dall’invecchiamento (che si verifica a partire dai 30 anni).

L’exapeptide-10 aumenta significativamente la densità del derma e migliora l’elasticità e la tonicità della pelle, riportando la pelle a uno stadio giovanile. Stimola la laminina-5, la seconda proteina più abbondante nella pelle dopo il collagene, spesso trascurata.

Secondo studi in vivo, mostra un significativo aumento della compattezza della pelle (> 40%), tonicità della pelle (> 36%) e levigatezza della pelle (> 45%) dopo 60 giorni.

La domanda a questo punto sorge spontanea: la corsa al rimedio per raggiungere l’eterna giovinezza, o per invecchiare meglio dandosi tempo per accettare il cambiamento? A voi la parola! 😘