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Che tu sia un adulto o un adolescente sei ormai perfettamente consapevole che pelle ed autostima sono direttamente proporzionali. Questo perchè la pelle è il nostro principale biglietto da visita, se ci specchiamo è la prima cosa che scorgiamo. Ma non è detto che la pelle sia la causa della scarsa fiducia in quello che è il nostro reale valore, potrebbe essere vero il contrario…

“Non preoccuparti se gli altri non ti apprezzano. Preoccupati se tu non apprezzi te stesso.” (Confucio)

Pelle ed autostima: quando la prima ha la meglio sulla seconda…

Purtroppo (nel caso in cui non ve ne siate resi ancora conto) viviamo insieme ad altri esseri umani, ed il peggior difetto di questi è quello di giudicare secondo ciò che vedono, non secondo ciò che sentono.

Non facciamoci quindi meraviglia se i ragazzini (già traviati dagli sbalzi ormonali che di per sè non aiutano) vanno in crisi quando fa la sua comparsa l’acne, o se le teenagers iniziano ad entrare nel pallone quando fa capolino la prima cellulite.

Secondo uno studio pubblicato dal British Journal of Dermatology, l’acne negli adolescenti incrementa fino al 63% la comparsa di stati di ansia e depressione.

Nelle ragazze poi il senso di inadeguatezza è ancora più accentuato: madre natura per non far mancare loro niente non le ha dotate solo di brufoli ma anche di odiosi cuscinetti adiposi. La conseguenza: patologie che vanno ben oltre lo stato depressivo come bulimia, anoressia ed ortoressia.

La Tartu University (Estonia) ha invece rilevato come nei pazienti dermatologici (senza distinzione tra adulti e adolescenti) si verifichi una maggiore percentuale di disturbi emotivi dovuta non solo alla percezione di sè ma anche alle reali mancanze che altri hanno avuto nei loro confronti.

Secondo questo studio il 26% dei malati di psoriasi ha incontrato persone che non volevano venire in contatto con loro, mentre nei pazienti affetti da acne si sono riscontrate difficoltà ad instaurare relazioni sentimentali e fenomeni di derisione. Queste esperienze hanno dato vita a situazioni di bassa autostima, preoccupazione, stress, depressione, ansia sociale, disturbi ossessivo-compulsivi, paranoie, manie suicide ed abuso di sostanze.

Autostima e pelle: quando la seconda diventa un segnale.

Partendo dal presupposto che un sistema andrebbe analizzato nel suo complesso (potremmo lamentarci di un difetto ed avere moltissimi altri pregi), vediamo alcuni casi in cui è il nostro stato d’animo ad influenzare l’aspetto della pelle:

  • ansiosi: tendenzialmente insonni. Il vostro viso presenterà un incarnato pallido, la zona perioculare apparirà segnata da borse ed occhiaie;
  • depressi: le rughe laterali alla zona labiale saranno marcate, probabilmente sarete tra quelli che escono poco quindi la pelle sarà grigia, spenta, asfittica;
  • nervosi: nella zona frontale appariranno solchi sempre più profondi;
  • stressati: a voi la scelta. Potreste presentare acne, psoriasi, dermatiti, eczemi e perfino vitiligine;
  • rabbiosi silenti: se non esprimete la vostra rabbia potete andare incontro a fenomeni di psoriasi;
  • anoressici: premettendo che il vero problema è la patologia stessa, la pelle in questi casi risulterà (per ovvi motivi) secca;
  • teenagers: voglio coniare un nuovo termine oggi, la teenageronemia, vi piace? Patologia complessa, ci vuole pazienza, è solo questione di tempo. La pelle è un’esplosione di brufoli, a volte per gli ormoni, a volte per l’alimentazione scorretta. Il punto è qui capire se il cibo spazzatura venga introdotto senza limiti per confortare il senso di insicurezza, per una carenza affettiva o per uniformarsi al branco.

Che cosa collega tutte queste categorie tra loro? Un comune denominatore: la mancanza di autostima.

Pelle ed autostima: considerazioni.

Gli adolescenti potrebbero anche essere scusati, devono trovare ancora un loro equilibrio, ma gli adulti?

I “grandi” vanno in crisi perchè hanno le rughe, hanno i chili, hanno la psoriasi, hanno la cellulite, hanno le smagliature, combattono contro la forza di gravità senza alcun risultato.

Se poi considerate quanto si sia più esposti al mondo rispetto ad anni fa (da quando hanno fatto la comparsa i social non vi è più scampo per nessuno), la necessità di ricorrere ai ripari si fa sempre più pressante.

Tutto questo perchè oggigiorno possiamo concederci di essere stolti, scorretti, maleducati, poco informati, omologati, standardizzati, clonati, banali, noiosi, replicanti ma brutti o non conformi proprio no!

Sono stata troppo polemica? Sì lo sono stata, non vogliatemene.

So che spesso la pelle sottintende altri problemi.

Le occhiaie perchè non avete dormito di notte per i pensieri e per la paura di non farcela.

La pelle grigia perchè la vita vi ha abbattuti e non avete più voglia di uscire.

Dovete dare gli esami e ve la passate 24 ore su 24 sui libri e la mattina sembrate cadaveri.

Mangiate da schifo e siete tutti ciccia e brufoli perchè cercate di colmare un vuoto.

 

Oggi vi propongo un bellissimo rimedio alternativo, non convezionale, impopolare ma efficace: un bel chissenefrega! Che ne dite, vi piace? 😘

 

Quanto influisce su di te il giudizio degli altri? Che cosa ti infastidisce maggiormente nelle eccessive critiche altrui? Se vuoi, posta qui sotto!