La Melissa Officinalis dispone il cuore alla mente ed all’allegria. Questo quanto scriveva lo studioso arabo Avicenna. Ma non solo, questa profumatissima pianta dal caratteristico odore di limone concentra nelle sue piccole foglioline tantissime altre proprietà. Andiamo a scoprirle!

“È spiacevole e tormentoso quando il corpo vive e si dà importanza per conto suo, senza alcun legame con lo spirito.” (Thomas Mann)

Melissa Officinalis: caratteristiche.

Il nome scientifico di questa pianta è Melissa Officinalis, la famiglia di appartenenza è quella delle Lamiaceae, è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica che può raggiungere dai 40 ai 100 cm di altezza.

La disposizione delle foglie (di un colore verde intenso) lungo il fusto è opposta a 2 a 2 e ogni coppia è disposta a 90° rispetto quella sottostante. Sono picciolate con lamina a forma ovata. I margini sono provvisti di alcuni denti arrotondati per latodentellati e  la loro superficie è pelosa e piuttosto spessa.

Denominata anche citronella, cetronella o erba limone per le foglie  ricche di cellule oleifere secernenti un olio essenziale dal caratteristico profumo di limone.

I fiori, di colore bianco con leggere sfumature rosa pallido iniziano a sbocciare in giugno. Presentano una forma di calice campanulato con corolla tubolosa. Il labbro inferiore dell’infiorescenza è diviso in tre lobi con quello centrale più grande rispetto ai due laterali.

Melissa Officinalis: habitat.

É una pianta erbacea spontanea e perenne  originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale.

Predilige i terreni incolti e freschi. In Italia la Melissa è presente in tutte le regioni e cresce nei boschi e lungo le siepi. Comunque è possibile coltivarla in vaso facilmente per poterne usufruire in qualsiasi momento.

Melissa Officinalis: storia.

Il suo nome sembrerebbe derivare dal greco “meli” ossia miele. Probabilmente questo appellativo è dato dal fatto che il suo profumo attira moltissimo le api, ghiotte del nettare della pianta.

Inizialmente introdotta in medicina come rimedio per i broblemi della sfera nervosa, Galeno e Paracelso la consigliavano nella mania e nei disturbi psichici (sarà un caso che mi ritrovo proprio io a parlarne? ????).

Secondo Serapio alleviava inquietudine, tristezza del cervello e  malinconia.

I Carmelitani Scalzi francesi nel 1611 ne produssero un alcolato (Acqua di Melissa) dalle proprietà antispasmodiche che veniva utilizzato per porre rimedio a disturbi di diversa natura (mal di denti, sincopi, crisi di nervi ecc.).

Carlo Magno ne ordinò la coltivazione nei giardini medicinali del regno, in modo da averne sempre in abbondanza.

Nei tempi venne applicata sempre di più su diversi fronti, come premesso prima.

Melissa Officinalis: la leggenda.

Leggenda vuole che Apollo s’innamorasse (di un amore profondo ed incondizionato) della ninfa Melissa. Tanto da lasciare spazio soltanto alla fedele e totale devozione per la fanciulla, trascurando i suoi doveri da divinità del Sole (insomma, una sbandata in piena regola! ????).

A questo punto il mondo iniziò a cadere nelle tenebre, motivo per cui  Apollo venne punito e la ninfa venne trasformata in un’ape regina.

Melissa Officinalis: principi attivi.

Le sostanze attive che caratterizzano questa pianta sono diverse e sono contenute sia nelle foglie che nelle sommità fiorite.

Questa profumatissima pianta è ricca di olii essenziali (aldeidi monoterpeniche, citrale, geraniale, nerale, citronellale), triterpeni, acidi fenoliciacido rosmarinico, polisaccaridi, mucillagini, glicosidiflavonoidi (quercitroside, rhamnocitrina, glucosidi dell’apigenolo e del luteolo), eterosidi di monoterpeni e di alcoli aromatici.

Melissa Officinalis: proprietà.

Essendo ricca di così tante sostanze attive, vanta di conseguenza innumerevoli proprietà:

  • sedative;
  • spasmolitiche;
  • carminative;
  • coleretiche;
  • aromatiche;
  • antibatteriche;
  • antivirali;
  • stomachiche;
  • antinfiammatorie;
  • analgesiche;
  • antifebbrili;
  • anticatarrali;
  • tonificanti;
  • calma le palpitazioni;
  • utile contro l’insonnia;
  • efficace nel trattare la dispepsia;
  • allevia la cefalea;
  • riduce gli spasmi gastroitestinali;
  • rallenta il vomito;
  • riduce gli stati ansiosi;
  • allenta la tensione nervosa;
  • ad uso esterno è utile per trattare l’Herpes Simplex;
  • antinfiammatorio del cavo orale;
  • lenisce la pelle infiammata ed arrossata;
  • ha un potere sgrassante, ed è utile nel tratamento del cuoio capelluto;
  • prevenzione della malattia di Alzheimer;
  • aumento della memoria;
  • miglioramento dell’apprendimento;
  • riduce il prurito causato dalle punture di insetto.

Melissa Officinalis: controindicazioni.

Data l’alta concentrazione e ricchezza di principi attivi, l’utilizzo della Melissa deve essere valutato e personalizzato attentamente. Un dosaggio troppo elevato potrebbe manifestare paradossalmente ansia e agitazione, in particolare se si utilizza l’olio essenziale.

La Melissa non deve essere assolutamente utilizzata in presenza di disturbi tiroidei perchè in caso di ipotiroidismo questo potrebbe essere accentuato,  in caso di terapia con ormoni tiroidei si potrebbe avere una possibile interferenza con essi.

L’olio essenziale è sconsigliato nei soggetti affetti da glaucoma: sembra infatti che questo possa causare un aumento della pressione endoculare.

Melissa Officinalis: formulazioni in commercio.

I preparati a base di Melissa presenti in commercio sono di diverso tipo:

  •  tisane (infusi);
  •  capsule;
  •  oli essenziali;
  •  tintura;
  •  acqua di Melissa;
  •  creme ;
  •  bagno alla Melissa;
  •  vino alla Melissa.

Melissa Officinalis: ovunque, anche in cucina!

Le foglie hanno un aroma delicato e dolce, che ricorda il limone e la menta. Aromatizza gelati e tisane, e si usa fresca in piatti dolci e salati. Profuma aceti e olii aromatici, salse, zuppe, condimenti.

Questa erba presenta un aroma fresco e agrumato, è ottima sia in piatti a base di pesce e frutti di mare, che per mitigare l’aroma intenso di agnello e legumi.

La Melissa è un ottimo accostamento per altre erbe aromatiche: perfetta con diverse varietà di menta, si sposa molto bene anche con il coriandolo fresco, di cui può mitigare l’aroma troppo intenso.

 

Immagino abbiate capito ora perchè Carlo Magno ne richiedette la coltivazione in vasta scala! Io inizio a preparare un bel vaso in balcone per coltivarla e voi? ????

 

 

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