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Ogni nevo una virtù: non sempre, a volte indicano la presenza di un melanoma.  Quando vi sono macchie che con il tempo si trasformano diventa importante non sottovalutarne forma e dimensione.

“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.” (C.S. Lewis)

MELANOMA: CHE COSA É?

Il melanoma è la principale e più pericolosa forma cancerosa della pelle.

Si sviluppa quando si genera un danno al DNA  e si innescano delle mutazioni genetiche che portano le cellule cutanee a moltiplicarsi rapidamente formando tumori maligni.

In particolare colpisce i melanociti, di qui appunto il nome di questa malformazione.

COME RICONOSCERLO?

Il melanoma appare come una macchia nera o marrone, ma può anche essere di colore della pelle, rosa, rosso, viola, blu o bianco.

Anche se di forma inizialmente tondeggiante il melanoma non è un nevo. É importante pertanto sempre controllare attentamente l’evoluzione delle macchie che troviamo sula nostra pelle.

Con il tempo queste imperfezioni non solo possono allargarsi, ma possono diventare asimmettriche e frastagliate.

Di seguito qualche esempio.

melanoma evoluzione

MELANOMA: DOVE COMPARE?

Questa forma di tumore (lo ricordiamo maligno), può iniziare la propria evoluzione in una qualsiasi parte del corpo, fino a crescere, espandersi ed arrivare ad intaccare gli organi interni.

FATTORI DI RISCHIO DEL MELANOMA.

Tra le cause scatenanti il melanoma troviamo innanzitutto comportamenti non corretti come l’eccessiva e non protetta esposizione ai raggi UV (che lo ricordiamo, aumenta la melanogenesi). Ma vi è anche:

  • la presenza di molti nevi (indicano di loro già una predisposizione);
  • l’appartenenza al fototipo 1 (pelle/capelli/occhi chiari, lentiggini);
  • una familiarità;
  • un sistema immunitario debole;
  • l’età (dopo i 30 anni aumenta il rischio);
  • il sesso (negli uomini è più frequente la comparsa);
  • la presenza di xeroderma pigmentoso.

COME DIAGNOSTICARE IL MELANOMA?

L’unica persona che è in grado di definire l’esistenza e la reale portata del melanoma è come sempre il dermatologo.

Lo specialista con il dermoscopio controllerà la malformazione ed eventualmente consiglierà al paziente di sottoporsi ad ulteriori accertamenti (esami istologici).

Può capitare che venga effettuata l’asportazione di un nevo sospetto a scopo preventivo, non significa però che debba necessariamente essere cancerosa la parte asportata.

CHE COSA FARE PER EVITARNE L’INSORGENZA?

Il danno attinico (un fenomeno degenerativo della cute indotto dalla prolungata esposizione al sole), è una delle cause principali dell’insorgere del melanoma.

Le possibilità che si manifesti il problema sono direttamente proporzionali al numero di scottature solari sostenute fin dalla più tenera età.

All’infinito pertanto vi ricorderò che:

  • non dovete esporvi al sole senza un abbigliamento adeguato;
  • dovete applicare sempre i filtri solari (non solo in estate e non solo al mare);
  • nei mesi estivi non bisogna esporsi al sole dalle 11 alle 16;
  • dovete rinunciare all’ausilio delle lampade abbronzanti;
  • è importantissimo controllare sempre bene pelle e cuoio capelluto;
  • dovete essere attenti a lesioni e cambiamenti della pelle;
  • è necessario sottoporsi periodicamente a visite specialistiche.

Allora miei cari leopardini, terrete sotto controllo le vostre macchioline? Ci conto!  😘

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