Alla scoperta del MEI la più grande manifestazione di musica indipendente italiana a Faenza dal 2 al 4 ottobre 2020. Cosa vedere a Faenza

Al ritmo dell’hashtag la musica non si ferma, oggi vi parlo del MEI che si terrà anche quest’anno, nonostante lo strascico del Coronavirus. Se non lo sapete, MEI sta per Meeting delle Etichette Indipendenti, infatti è la più grande manifestazione di musica indipendente italiana. Amanti della musica e dei concerti, segnatevi subito queste date, perchè il 2, 3 e 4 ottobre 2020 ci sarà la 25esima edizione del MEI a Faenza, in provincia di Ravenna.

In un mio precedente articolo, avevo parlato di Brisighella, uno dei borghi medievali più belli d’Italia, che si trova appunto in provincia di Ravenna: se ricordate, vi avevo consigliato un giretto tra le case color pastello, una degustazione del famoso olio extravergine locale e anche di spostarvi a fare un’escursione alle grotte del re Tiberio nella vicina Riolo Terme. Se ancora non ci siete andati, ecco che il MEI è l’occasione giusta per una vacanza in questa zona! Relax e musica, non suona stupendo?

3 giorni di concerti nelle principali piazze di Faenza, presentazioni musicali e letterarie, convegni e mostre per diffondere e sostenere la cultura indie ed emergente, il tutto nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid. Ci sarà anche il nuovo format online ExtraMeiWeb, con contenuti sul sito e sui canali social della manifestazione.

Pensate che quest’anno uno degli ospiti sarà il grande Piero Pelù dei Litfiba che riceverà un premio per i suoi 40 anni di carriera!

Perchè visitare Faenza

Faenza si trova lungo la via Emilia tra Imola e Forlì ed è conosciuta in tutto il mondo per le sue ceramiche artistiche o maioliche. Pensate che vengono prodotte dal I secolo A.C. ma diventano famose solamente dal Rinascimento. E a loro è interamente dedicato il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche, fondato nel 1908 e unico al mondo per la sua collezione, che spazia dall’antico Egitto, all’Estremo Oriente, dalle culture precolombiane, al Rinascimento Italiano fino alla scultura contemporanea internazionale.

Se è una tappa d’obbligo per tutti gli appassionati di ceramica, lo è anche entrare nella bottega Maestri Maiolicari Faentini di Lea Emiliani che da 40 anni è una delle più rinomate della città: qui potete acquistare eleganti maioliche locali dipinte a mano, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Io ne possiedo già una che tengo nel bagno, ma di questo vi parlerò a fine articolo ragazzi!

E a proposito di ceramiche, vi ricordo che Argillà Italia, evento internazionale che richiama artisti da tutto il mondo, è stato spostato alla primavera del 2021: in sostituzione, se capitate a Faenza il 5 e 6 settembre 2020 troverete “Made in Italy 2020, “la ceramica italiana guarda al futuro” mostra-mercato che ospiterà ceramisti da tutta Italia.

Se siete alla ricerca di pannelli decorativi, complementi d’arredo, sculture e gioielli unici handmade, dovete assolutamente visitare Arte49 in via Torricelli, 7 a Faenza: troverete originali creazioni d’arte in ceramica (è specializzata in ceramica Raku originaria del Giappone) e non solo (splendidi i gioielli in rame smaltato!) realizzate da due artiste faentine, Maria Elena Boschi e Milena Scarpelli. Tra l’altro, Arte49 che l’anno scorso ha realizzato il premio per la carriera donato a Morgan durante il MEI, sarà presente con uno stand al Made in Italy 2020 con tante nuove creazioni!

Passeggiare per la città

Faenza ha un bel centro storico con la sua piazza principale, l’immensa Piazza del Popolo, che durante la bella stagione si anima di vita, con i locali che mettono i tavolini all’aperto è proprio ideale per fermarsi a mangiare un piatto di curzul (nel dialetto locale, curzul vuol dire lacci di scarpa, è una pasta fresca fatta a mano) conditi allo scalogno o per bere un Colli di Faenza DOC… e poi gli eleganti porticati, la fontana, la torre dell’orologio ed il duomo, un bellissimo risultato architettonico che appaga la vista.

Per una giornata all’insegna della cultura, merita una visita anche Palazzo Milzetti Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna, uno dei gioielli nascosti di Faenza, riccamente affrescato e completamente arredato, tra cucina, sale, saloni, bagni spettacolari e giardino interno. Qui si respira davvero l’aria del passato! Se siete molto curiosi e non vedete l’ora di saperne di più, andate subito a dare un’occhiata al percorso multimediale!

Idea regalo da non perdere!

Come accennato ad inizio articolo, possiedo una meravigliosa maiolica faentina in bagno: me l’ha regalata Iolanda quando ancora ero all’oscuro della bellezza dell’artigianato della zona. Lo sapete vero che lo shop online Creme di Venere specializzato in unconventional beauty è proprio di Faenza?

La Maiolica porta sapone (ora in offerta a 32 euro) è un gift locale bellissimo che unisce il beauty (i famosi saponi naturali e vegetali di Voler Atelier, più volte citati da me) all’artigianato: infatti, insieme alle 2 saponette al collagene antiage e alla lavanda rilassante troverete una maiolica rettangolare dipinta a mano realizzata proprio dalla Bottega Maestri Maiolicari Faentini.

maiolica faenza creme di venere idea regalo

Il porta sapone è davvero elegantissimo e le saponette che potete usare sia sul viso che sul corpo permettono di vivere un’atmosfera da Spa a casa propria… un regalo originale e piacevole per ricordare la vostra giornata a Faenza! Siete mai stati in questa zona dell’Emilia Romagna? Lasciatemi un commento!