fbpx

La bava di lumaca a prima pelle non dà l’idea di essere qualcosa di particolarmente piacevole da utilizzare: viscida e scivolosa (di fatto è muco), ci tiene ben lontanti dal pensare che possa essere qualcosa di benefico. Andando però ad approfondire tutte le proprietà presenti in questo liquido è naturale doversi ricredere.

“Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa.”  (Lucio Anneo Seneca)

Bava di lumaca: un trattamento che giunge da lontano.

Questo trattamento, che ormai è entrato a far parte anche della skin routine nostrana, in realtà giunge da lontano.

Fin dall’antica Grecia Ippocrate raccomandava l’uso di lumache schiacciate per trattare le condizioni infiammatorie della pelle.

Mille anni dopo in Cile, i coltivatori di lumache notavano che la pelle delle loro mani dopo averle maneggiate risultava morbida e liscia, le ferite guarivano più velocemente senza lasciare segni o cicatrici.

Poi fu la volta di un oncologo spagnolo, il Dr. Rafael Abad: dopo aver trattato i molluschi con radioterapia notava come riuscissero a guarire dalle ustioni delle radiazioni grazie appunto alla secrezione rilasciata. Dopodichè per oltre 15 anni venne utilizzata e brevettata per trattare la dermatite da radiazioni (1996).

Successivamente venne utilizzata nelle SPA giapponesi e coreane: il tutto ponendo le chiocciole sulla parte del corpo da trattare e lasciando che fosse la lumaca stessa ad effettuare il trattamento!

Mucina di lumaca: di cosa si tratta?

La bava, detta anche mucina (melma di lumaca), è la secrezione prodotta da questo mollusco.

Si tratta di una miscela di secrezioni realizzate dalle ghiandole mucinose, albuminose e salivari che il gasteropode utilizza per “scivolare” ed evitare di ferirsi a causa dell’attrito generato per gli spostamenti.

La lumaca come produce la bava?

Il tutto è prodotto da otto diversi tipi di ghiandole secernenti quattro diversi tipi di muco contenenti proteine, calcio, pigmenti e lipidi. Questo a seconda della modalità con cui la lumaca viene stimolata.

Normalmente la mucina risulta fluida, ma se la lumaca è in stato di allarme questa diventa spumeggiante. É il secondo tipo di fluido quello che viene utilizzato per trattare la pelle.

La secrezione della ghiandola mucinosa ha un effetto riparatore, la secrezione della ghiandola albuminosa fornisce effetti antibiotici e la secrezione della ghiandola salivare ha un effetto digestivo e penetrante che permette di esfoliare e pulire in profondità la pelle.

Non solo, il muco è composto da peptidi ad alto peso molecolare che accelerano la guarigione delle ferite e la riparazione dei tessuti. Tutto ciò permette alla lumaca di auto-guarire nel momento in cui si realizzazano delle lesioni.

Le proprietà della bava di lumaca.

Gli effetti rigenerativi della mucina sono dovuti alla complessa composizione chimica. Un’analisi chimica ha rivelato che la bava di lumaca contiene diverse sostanze, tra cui fattori di crescita, allantoina, acido glicolico, acido ialuronico e antibatterici naturali.

I fattori di crescita sono peptidi che applicati localmente risultano efficaci nel migliorare la guarigione delle ferite e stimolare la produzione di collagene

L’allantoina ha attività cheratolitiche, idratanti, epiteliali e anti-irritanti. Usata per oltre 60 anni per trattare, prevenire e ridurre cicatrici e cheloidi.

L’acido glicolico è un acido alfa-idrossiacido che funge da esfoliante chimico: rimuove le cellule morte della pelle levigandola. Stimola inoltre la produzione di collagene ed elastina, riducendo l’invecchiamento precoce.

L’acido ialuronico è un glicosaminoglicano che può legare fino a 1000 volte il suo peso in acqua. Ciò significa che il contenuto di acido ialuronico dell’epidermide e del derma aiuta a regolare i livelli di idratazione della pelle e la funzione di barriera dello strato corneo. Aumentando di volume va inoltre a “riempire le rughe”.

Gli agenti antibatterici della bava di lumaca risultano inoltre fondamentali per prevenire la crescita o la moltiplicazione dei batteri. Per questo motivo la mucina risulta utile nel contrastare l’acne.

Campi di applicazione della bava di lumaca.

A questo punto è facile comprendere come la mucina risulti utile per:

  • accelerare il processo di guarigione delle ferite;
  • prevenire le cicatrici;
  • ridurre le cicatrici esistenti;
  • limitare l’invecchiamento precoce causato dai raggi UV ;
  • stimolare la produzione di collagene;
  • reidratare la pelle;
  • accelerare ed aumentare il ricambio cellulare;
  • ridurre l’iperpigmentazione e le macchie ad essa associate;
  • prevenire il proliferare di batteri;
  • levigare la pelle;
  • schiarire e ridurre le cicatrici;
  • contrastare le smagliature;
  • ridurre le prime rughe;
  • contrastare il melasma;
  • ridurre i pori dilatati.

Allora pronte a raccogliere anche voi lumache? Io ho già preparato il cesto! 😘