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Il mondo della cosmesi: un enorme labirinto. Non possiamo definirlo diversamente. Ogni giorno nascono una miriade di preparati nuovi. Che confusione! Ma come facciamo ad orientarci verso il prodotto più adatto alle nostre esigenze? Come si può trovare la crema giusta per il viso? Vediamolo insieme!

“Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.”  (Eraclito)

Primo passo per scegliere la crema giusta: identificare il tipo di pelle.

Importantissimo è identificare la tipologia di pelle del nostro viso. Possiamo definirne quattro macro-categorie:

  • secca o sensibile: tende a screpolarsi, infiammarsi, irritarsi, è molto sottile;
  • normale: non presenta particolari problemi, è sana e luminosa;
  • mista: presenta comedoni (punti neri) e sebo nella zona T, le restanti aree sono più delicate;
  • grassa: caratterizzata da un eccesso di sebo, soggetta ad acne o a dermatite seborroica.

Secondo passo: verificare le caratteristiche del prodotto.

Per scegliere la crema giusta il secondo passo è verificarne texture e caratteristiche:

  • una crema corposa, ricca e fortemente nutritiva potrà essere applicata su pelli secche e screpolate. Avremo una miscela molto densa, ricca di olii e burri vegetali (avocado, germe di grano, jojoba, mandorle dolci, oliva, rosa mosqueta, karitè etc.), vitamine (principalmento tocoferolo e pantenolo), sostanze idratanti (polioli, alfaidrossiacidi, betaina, collagene, acido ialuronico, aminoacidi, acido lattico, chitosani, sericina), sostanze emollienti (ceramidi, squalene, liposomi, acidi grassi);
  • un’emulsione con un’efficace potere protettivo, in grado di ripristinare il film idroacidolipidico, è ciò che richiede una pelle delicata e sensibile, in particolar modo nei momenti in cui viene sottoposta a fattori esterni che possono metterla sotto stress. Ottimi ingredienti in tal senso saranno germe di grano, malva, mandorlo, olio di emu, olio di crisalide, latte di asina. Per lenire e sfiammare potremo trovare anche aloe, avena, calendula, camomilla, fiori d’arancio, ippocastano, liquirizia, melissa, miele, mirtillo, passiflora, rosa, tiglio;
  • una crema idratante ma dalla texture leggera idraterà una pelle normale lasciandola libera di respirare. Un ingrediente idratante ed emolliente ma comunque non troppo corposo è il latte di asina. Se la crema è addizionata con retinolo e tocoferolo sarà in grado di contrastare efficacemente i radicali liberi rallentando il processo di invecchiamento;
  • un preparato riequilibrante potrà prendersi cura di una pelle mista, caratterizzata da un eccesso di sebo e di comedoni nella famosa “zona T” (fronte, naso, mento). In questi casi optate per ingredienti dermopurificanti ma non troppo aggressivi (perchè l’epidermide sarà solo in parte grassa e presenterà zone più sottili e delicate). Amamelide, bava di lumaca, bardana, betulla, salvia, lavanda, thè verde le soluzioni più indicate;
  • formulazioni astringenti, purificanti e seboregolatrici saranno la soluzione per chi presenta eccesso di sebo, pelle grassa o a tendenza acneica. La parola d’ordine è pulire in profondità ma anche sfiammare, esfoliare e ridurre il proliferare dei batteri che determinano l’infiammazione delle ghiandole sebbacee. Un aiuto considerevole giunge da componenti come acido azelaico, agrimonia, melaleuca, serenoa repens.

Terzo passo per scegliere la crema giusta: l’INCI.

Stabiliti gli ingredienti che possono esserci di aiuto, dobbiamo comunque verificare che non siano presenti sostanze potenzialmente dermosensibilizzanti, siliconi, coloranti, profumi, allergeni in misura superiore all’1%. Peccato che nell’etichetta non vi sia specificato in percentuale la quantità di ogni singolo componente! Come capire allora quanto incide il quantitativo di un ingrediente rispetto all’intero contenuto del barattolo? Le sostanze sono riportate in etichetta in ordine decrescente.

E se sono ingredienti diciamo così un pò “chiacchierati” ? L’Unione Europea ha un regolamento molto restrittivo, ogni singolo cosmetico immesso sul mercato viene registrato in un portale con relative schede di sicurezza dai produttori e vengono effettuati controlli continui sui cosmetici immessi nel mercato.

Gli elenchi delle sostanze che non possono essere utilizzate o che non devono superare il limite sopra citato viene costantemente aggiornato. Le sanzioni che vengono imposte ai produttori nel qual caso non siano rispettati gli standard di sicurezza sono altissime, viene imposto il blocco della produzione con danni incalcolabili. Insomma, potete stare tranquilli!

 

Ora, passato lo spauracchio del tanto temuto INCI, potete tranquillamente scegliere la vostra cremina preferita, prendere la cazzuola che è in cantina ed iniziare a spalmarvela in faccia come se non ci fosse un domani! 😜

 

Dubbi sui cosmetici che utilizzi abitualmente? Ti piacerebbe ricevere un consiglio, posta qui sotto o scrivi a iolanda@cremedivenere.it, aspetto tue!