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“Iolanda, come avere una bella pelle?”. Questo quanto mi scrive Silvia da Catanzaro.

“I consigli che seguiamo più volentieri sono quelli che noi stessi ci saremmo dati.” (Roberto Gervaso)

Una bella pelle o una pelle sana?

Cara Silvia, innanzitutto ti ringrazio per avermi scritto. Ci tengo a precisare che la pelle deve essere innanzitutto sana.

Perchè dico questo? Perchè la pelle è l’organo più esteso del nostro corpo. Può arrivare ad una dimensione di 2 metri quadri e pesare tra i 15 ed 17 kg. Pensa che il fegato arriva a circa 1600 grammi, i polmoni a 600/650, il cuore a 365 ed il pancreas a 144!

E soprattutto fricordo che la pelle svolge tantissime funzioni: la più importante è proprio quella di prima barriera difensiva e di contenimento degli altri organi.

Ma non mi voglio dilungare oltre, perchè so che quando inizio a parlare di pelle poi non smetto più! Ti lascio di seguito un piccolo specchietto di come può essere trattata l’epidermide secondo i diversi problemi che può presentare.

La pelle secca.

La cura della pelle molto sensibile,  che facilmente si disidrata e si irrita, avviene apportando maggiore acqua e lipidi. Questi ultimi fungono da barriera, compongono una sorta di pellicola protettiva e nutrono le cellule dell’epidermide.

I motivi per cui la pelle è particolarmente predisposta a questo problema possono essere di diversa natura:  i fattori genetici, l’esposizione ad agenti esterni, un’alimentazione sbilanciata, cosmetici aggressivi, stress, agenti esterni.

Essendo la pelle “scarsa a barriere”, è importante prendersene cura tutti i giorni, mattina e sera. Così come è importante utilizzare dei prodotti non aggressivi per la pulizia del viso, e particolarmente ricchi di acidi grassi e di nutrienti.

Una soluzione per avere una bella pelle fresca ed idratata potrebbe essere l’impiego di cosmetici contenti il latte di asina. Ricco di PUFA ed aminoacidi permette di andare a ripristinare il film idroacidolipidico e ad equilibrare l’NMF.

Per il corpo suggeriamo una detersione delicata per mezzo di saponi non aggressivi e rimineralizzanti. L’utilizzo di un’olio di rapido assorbimento dopo il bagno e la doccia andrà poi a nutrire in profondità il tessuto cutaneo.

Importante è in primis non dimenticare mai di idratarsi internamente assumendo acqua, frutta e verdura a volontà.

Una pelle bella ma grassa.

Predisposizione genetica, stress, sbalzi ormonali o uno stile di vita poco salutare stimolano le ghiandole sebacee, provocando impurità sulla pelle.

La pelle perde il proprio equilibrio a causa della sovrapproduzione di sebo. I pori si ostruiscono e compaiono i brufoli. Al contempo compaiono i punti neri e proliferano i batteri che vanno ad infiammare la pelle.

Premettiamo che il primo passo sarebbe la depurazione interna, variando la propria alimentazione e naturalmente bevendo molta acqua per facilitare l’espulsione delle tossine.

Bando naturalmente alle creme troppo grasse, sono preferibili soluzione opacizzanti ed astringenti. É necessario idratare il derma, sfiammarlo, esfoliarlo, compattarlo. Spesso questo presenta infatti rossori, pori dilatati o piccoli segni causati dall’acne.

Per effettuare una accurata ma allo stesso tempo delicata pulizia del viso, è possibile procedere con delle ben precise skin routine: un esempio è il  trattamento acne che prevede detersione/scrub/maschera/gel.

E le pelli mature?

Purtroppo tutti prima o poi siamo soggetti ai segni del tempo, ma se non si trascura la pelle dandole tutto ciò di cui ha bisogno, curandola e nutrendola, gli anni che passano forse ci peseranno un pò meno!

In genere la prima cosa che accade alla pelle matura è di disidratarsi, per questo motivo è importante detergerla e nutrirla delicatamente.

Dopodiché possiamo scegliere diverse soluzioni, più o meno d’urto. É possibile addizionare il trattamento abituale con alcune gocce di bava di lumaca od utilizzare i boost cosmetici.

Per un effetto particolarmente riempitivo o tensore si può optare per la crema al veleno di ape o di vipera.

Psoriasi e dermatiti: come tamponare il problema?

La psoriasi è una dermatite cronica, ossia persistente e duratura, che causa nella maggior parte dei casi lesioni caratterizzate da pelle ispessita con aspetto squamoso bianco-argenteo, spesso associate a prurito. Può presentarsi in qualsiasi parte del corpo. Sicuramente in questi casi non si può parlare di una sana e bella pelle.

Il primo passo da compiere è quello di utilizzare detergenti molto delicati, che non contengano alcol e particolarmente restitutivi.

É importante anche esfoliare la pelle per garantire il rinnovo dei tessuti. Essendo estremamente soggetta ad infiammazione l’epidermide è da trattare con olii o gel altamente resitutivi: due buone soluzioni potrebbero essere l’olio di Emu e l’olio di crisalide.

Cicatrici e smagliature: è possibile ridurle?

Una cicatrice o una smagliatura possono a volte metterci a disagio più del dovuto. Per questo tipo di problema sono sempre l’olio di Emu e l’olio di crisalide i primi due rimedi che possono essere utilizzati per alleggerire queste imperfezioni.  Anche la bava di lumaca risulta una valida alternativa.

Infine… Le macchie della pelle.

Le macchie della pelle anche esse possono essere causate da svariati fattori, spesso però il principale è l’esposizione non protetta alla luce solare. Quindi ancora una volta in via preventiva: filtri solari!

Quando ormai invece il danno è bello che fatto, ci si può aiutare con il bozzolo del baco da seta durante la routine di pulizia ed applicare successivamente prodotti contenenti acido cogico o acido glicolico.

Silvia, ti ringrazio ancora una volta per avermi scritto, se non sono stata abbastanza esauriente non esitare nel contattarmi nuovamente. Buona giornata, Iolanda 😊