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Diciamocelo pure tra di noi, non c’è nulla di più antipatico ed antiestetico dell’Herpes simplex. Sì perchè provate pure a stendere l’ultimo rossetto alla moda appena acquistato quando l’eruzione si presenta nella forma acuta, e ditemi se vi riesce!

 “L’amore finisce. L’herpes è per sempre.” (Afterhours)

Herpes simplex: di cosa si tratta?

Chiamato anche comunemente “febbre”, l’Herpes simplex è un’infezione facente parte della famiglia degli Herpesvirus. Aimè si tratta di virus latenti, ciò significa che una volta che hanno infettato l’organismo continuano a risiedere in esso nonostante la remissione dei sintomi, per poi rifare capolino quando meno ce lo si aspetta.

Herpes simplex: come si manifesta?

Normalmente questo virus produce piccole vesciche sierose sulla cute ma non solo. Può manifestarsi anche in maniera più aggressiva dando sede anche a:

  • bolle, gonfiore e bruciore alla lingua;
  • bruciore/dolore agli occhi (causato da vescicole interne);
  • riduzione della vista;
  • gonfiore palpebrale;
  • febbre;
  • disuria;
  • eosinofilia;
  • erosioni cutanee;
  • idrope fetale;
  • lagoftalmo;
  • emorragia vaginale nelle fasi iniziali della gravidanza;
  • aborto spontaneo/morte fetale;
  • bambino piccolo per l’età gestazionale;
  • meningite;
  • mioclono;
  • paralisi di Bell (ossia facciale);
  • perionissi;
  • vaginismo.

Herpes simplex: parti colpite.

Come è possibile vedere sopra le parti colpite possono essere svariate. Più comunemente però le parti interessate sono le labbra (Herpes labiale), i genitali (Herpes genitale) o tutto il tronco (Herpes zoster – fuoco di Sant’Antonio).

Herpes simplex: come si contrae.

Si trasmette facilmente mediante il contatto tra le persone, in genere il primo incontro dell’organismo con il virus  avviene tra una persona infetta che ospita dei virus (nei gangli nervosi) e una persona non infettata, durante contatti ravvicinati o intimi.

Coloro che hanno contratto il virus dell’herpes sono sempre contagiosi, anche se l’infettività aumenta quando è in corso una recidiva del virus.

Il primo rimedio per evitare il contagio è quello di astenersi dal contatto (attraverso le mani o i baci) con le lesioni delle persone infette.

L’Herpes può anche essere trasmesso con lo scambio di oggetti contaminati dalle secrezioni (saliva o il liquido contenuto nelle vescicole delle labbra) . E’ buona norma quindi evitare di scambiarsi  bicchieri, rossetti o burrocacao.

Fortunatamente il virus presenta una struttura piuttosto fragile e non è in grado di sopravvivere a lungo lontano dall’ospite perciò è più probabile che gli oggetti contaminati siano effettivamente un veicolo di contagio quando passano velocemente da una persona all’altra.

Herpes simplex: fattori scatenanti.

Una volta che si è annidato nell’organismo l’Herpes se ne sta in pieno silenzio ad attendere l’occasione migliore per rimanifestarsi in maniera più o meno violenta.

Ma quali sono le occasioni in cui ama ricomparire? Ebbene i momenti in cui si è sottoposti a stress (emotivo o fisico), durante l’esposizione a sole o intemperie, quando si ha una qualsiasi forma febbrile, in presenza di altre lesioni, in fasi immunodepressive o immunosoppressive e, nel caso delle donne, durante il ciclo mestruale.

Come porre rimedio all’Herpes.

Come precedentemente detto, si tratta di un virus latente, si può avere una remissione dei sintomi ma di fatto non è possibile debellare completamente l’Herpes. E’ comunque bene rivolgersi a un medico specialista in dermatologia o in malattie infettive che prescriverà farmaci retrovirali e ad uso topico.

Volendo a livello locale utilizzare dei rimedi alternativi, è possibile ricorrere alle formulazioni a base di bava di lumaca (dalle naturali ed efficaci proprietà antibatteriche date dall’acido glicolico in essa contenuto). Nel caso di Herpes labiale, si raccomanda di proteggere dagli agenti esterni le labbra con burrocacao protettivi ed idratanti.