“Pianta che respinge” per gli antichi Greci, ritenuto efficace per scacciare epidemie (tanto per restare in tema post COVID) e allontanare i malefici, il Ginepro vanta moltissime virtù.

“Fai attenzione alle piccole cose, perché un giorno ti volterai e capirai che erano grandi.” (Jim Morrison)

Ginepro: caratteristiche.

Il nome scientifico di questa pianta è Juniperus communis L. (Doronicum Arnica Desf), la famiglia di appartenenza è quella delle Cupressaceae.

LE FOGLIE.

Il Ginepro è un arbusto o talvolta un alberello sempreverde, che può avere un altezza da 1 metro  a 10 metri, con foglie lineari-aghiformi, pungenti, raggruppate in gruppi di tre.

I FIORI.

Le piante di Juniperus communis sono unisessuali (dioiche) pertanto ve ne saranno alcune riportanti i fiori maschili e altre riportanti i fiori femminili. . I fiori maschili sono piccoli coni cilindrici di colore giallastro e producono il polline che sarà trasportato dal vento e dagli insetti in quelli femminili (piccoli coni di colore verdastro).

HABITAT.

Il Ginepro è una conifera comune in luoghi aridi, incolti o boschivi fino ad altezze di 2.500 metri, ma alcune sottospecie si sono adattate alle alte quote.

Storia dello Juniper communis.

Da sempre presente nelle tradizioni magiche e curative, il Ginepro è una pianta portentosa ed affascinante: simboleggia la forza del fuoco e il calore del sole, la potenza delle energie maschili e la ricerca della libertà, aiuta a liberare la rabbia e regala coraggio.

Gia da tempi antichi a questa pianta si riconoscevano proprietà guaritrici: gli Egiziani ricavavano dalle bacche un unguento che applicavano ai cadaveri prima delle mummificazioni.

Per i Greci era una pianta protettiva, il suo nome in greco (arkeuthos) significava “colui che respinge il nemico”. Veniva inoltre ritenuto che il Ginepro fosse utile nel propiziare buona fortuna.

Anche in Italia in tempi remoti era utilizzato con questi scopi: veniva piantato di fronte alle abitazioni per scacciare spiriti ed entità maligne, il carbone prodotto dal legno bruciato veniva polverizzato e sparso per la casa o usato per fumigazioni nei rituali di protezione, ed un rametto veniva  appeso sulla culla dei neonati e sulla porta di casa.

Principi attivi.

Come la maggior parte delle altre bacche, le bacche di Ginepro sono una buona fonte di vitamina C, fornendo il 10% del valore giornaliero

Le bacche contengono anche molti composti vegetali, tra cui antiossidanti flavonoidi, oli volatili e cumarine, che sono composti chimici con varie proprietà protettive.

Gli oli volatili presenti nelle bacche di ginepro contengono sostanze note come monoterpeni, tra cui limonene, canfora e beta-pinene.

Ginepro: proprietà curative.

Il Ginepro a fronte della grande varietà di attivi risulta efficace su più fronti.

La vitamina C è essenziale per la salute immunitaria, la sintesi del collagene e la funzione dei vasi sanguigni. Agisce anche come un forte antiossidante, proteggendo le cellule dai danni causati da molecole instabili chiamate radicali liberi.

I monoterpeni hanno dimostrato di fornire proprietà antinfiammatorie, antitumorali, antiossidanti e antibatteriche.

Cumarine e antiossidanti flavonoidi offrono anche una serie di effetti benefici per la salute. Il consumo di una dieta ricca di questi composti può promuovere la salute e proteggere dalle malattie croniche, comprese le malattie cardiache e neurodegenerative.

Uno studio in provetta ha rilevato oltre 70 composti nell’olio essenziale di bacche di G., con i monoterpeni alfa-pinene, beta-pinene, mircene, limonene e sabinene che costituiscono la maggioranza. Tutti si aggiungono ai forti effetti antiossidanti dell’olio. Lo studio ha scoperto che l’olio ha ridotto il danno cellulare nelle cellule aumentando l’attività degli enzimi e proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi.

Le bacche di ginepro sono state utilizzate nelle pratiche di medicina tradizionale per curare il diabete e recenti studi confermano che possono avere proprietà antidiabetiche. Uno studio sui ratti con diabete ha osservato che l’integrazione con l’estratto di bacche di Ginepro ha ridotto significativamente la glicemia e ha aumentato il colesterolo HDL (buono) protettivo per il cuore.

Sebbene manchino studi sull’uomo, la ricerca mostra che mangiare bacche è un modo eccellente per ridurre i fattori di rischio di malattie cardiache.

In uno studio in provetta, l’olio essenziale di bacche di Ginepro ha dimostrato effetti antibatterici e antifungini contro 16 specie di batteri, lieviti, funghi simili a lieviti e dermatofiti, un tipo di fungo che cresce sulla pelle, causando malattie come la tigna.

Controindicazioni.

La maggior parte delle etichette di integratori di bacche di ginepro consiglia l’assunzione di 1-6 grammi al giorno, suddivisi in dosi multiple.

Questi integratori non sono adatti ai bambini e dovrebbero essere evitati dalle donne in gravidanza, poiché le bacche di ginepro sono considerate stimolanti uterine e possono causare aborti spontanei a dosi elevate.

Può anche interagire con alcuni farmaci, come diuretici e psicofarmaci.

In ogni caso, parla sempre con il tuo medico prima di provare un nuovo integratore.

Ginepro: formulazioni in commercio.

Il Ginepro trova largo impiego nell’alimentare e nel settore del beverage. Vengono utilizzate le bacche in piccole quantità per aromatizzare gli alimenti. Hanno un gusto pungente, simile al pino, che li rende un ingrediente popolare per condire ricette e realizzare tè e bevande.

Ad esempio, le bacche di ginepro vengono utilizzate per aggiungere sapore alle marinate e agli sfregamenti delle spezie e conferire al gin il suo sapore caratteristico. Si reperiscono in commercio essiccate, intere o tritate, ma possono essere acquistate anche fresche.

L’olio essenziale di bacche di ginepro viene utilizzato anche in aromaterapia in quanto genera un effetto calmante ed allevia lo stress.

Ingrediente cosmetico d’eccellenza.

A fronte della presenza di vitamina C (in grado di schiarire le macchie e di contrastare l’invecchiamento precoce), dei flavonoidi (utili a contrastare i radicali liberi) , all’azione antinfiammatoria, alle capacità antibatteriche ed antifungine il Ginepro è oggi sempre più presente in molti prodotti cosmetici.

Trova ampio spazio non solo in creme viso e creme corpo, ma anche in sieri, saponi, prodotti per l’igiene personale e per il trattamento della cute dei capelli.

D’altronde quale più grandi nemici da respingere se non forfora ed irritazioni del cuoio capelluto? Prevenire è meglio che curare…

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