Se le leggende sulla bellezza di Venere si tramandano da mari e monti, quelle riguardanti Euterpe sono conosciute da pochi. Una bellezza che proprio in questo week end vogliamo riportare alle cronache: se il nostro fine settimana sarà scandito a passo di musica, giusto è ricordare chi nell’antichità fu artefice di tanto splendore!

“Il linguaggio della musica è un linguaggio che solo l’anima capisce, ma che l’anima non potrà mai tradurre.” (Arnold Bennet)

Chi era Euterpe?

Per la tradizione greca Euterpe era una delle nove muse ispiratrici, in particolare protettrice della tragedia, della danza e del flauto. Si potrebbe pertanto considerare colei a cui si deve l’ispirazione di musicisti, poeti ed attori. Già da ciò si evince che nulla può rappresentare se non la bellezza nella più complessa ed affascinante delle sue forme, quella che rispecchia l’anima in tutte le sue sfacettature!

Tradizionalmente Euterpe era la madre di Rhesus, il re di Tracia, ucciso nella guerra di Troia , il cui padre veniva talvolta identificato come Strymon, il dio fluviale della Tracia.

Il dono più bello…

Euterpe è raffigurata da sempre come una donna che tiene in mano un aulos (un doppio flauto). La leggenda narra infatti che tra le abitudini della musa vi fosse quella di aiutare la sorella Erato durante gli spettacoli di musica lirica suonando questo strumento, tanto che secondo alcuni è lei stessa colei che ha inventato gli aulos. 

Si dice inoltre che Euterpe fosse portatrice di felicità, alleggerendo ed allietando lo spirito, inducendo coloro che ascoltavano la sua musica a danzare gioiosamente.

Sarà pertanto lei la musa che accompagnerà le due giornate MEI 25, supportando e proteggendo gli artisti che si esibiranno e rallegrando gli spettatori che verranno a trovarci a Faenza!

Musica MEI25 2020 Faenza

Vi piace ascoltare quotidianamente musica? Quando, con quale frequenza? Quale è il genere musicale da voi preferito? Indovinate quale è il mio… 😘