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“Ciao. Ti scrivo per chiederti se veramene esiste il collagene vegetale o se è la solita trovata pubblicitaria per proporre nuovi cosmetici sul mercato. Grazie, ciao.”

Questo quanto mi chiede Katia da Vicenza.

Ci sono due errori che si possono fare lungo la strada per la verità: non andare fino in fondo e non partire.(Buddha)

Perchè si parla così tanto di collagene?

Questo principio attivo, di cui abbiamo già parlato in precedenza, è considerato come il segreto di bellezza per una pelle che sia bella, fresca e giovane.

Differenza tra collagene animale e collagene vegetale.

Fino a poco tempo fa ci si limitava a parlare di collagene, fino all’odierna comparsa del collagene vegetale.

Questo perchè venivano lavorate parti animali tramite bollitura per estrarre il principio attivo (un esempio potrebbero essere le creste di gallo e di gallina). Questi estratti venivano successivamente inseriti in preparati ad uso interno od esterno. Di fatto questo è il vero e proprio collagene, lo stesso che viene prodotto dal nostro organismo.

Con il trascorrere degli anni la ricerca scientifica si è concentrata molto sugli attivi vegetali e su rimedi alternativi ai preparati di origine animale, realizzando nuove e sostitutive formule.

Si è arrivati così ad utilizzare ingredienti che di fatto svlgono le stesse funzioni del collagene animale, ribattezzandoli come collagene vegetale.

Esempi di collagene vegetale.

La funzione sostanzialmente è quella di compattare, rendere elastiche e coese le cellule dell’epidermide. Alcuni ingredienti che hanno sortito lo stesso effetto del collagene sono i seguenti:

  • silicio: in quanto necessario per la produzione di collagene da parte del nostro organismo, può provenire da fonti come l’Equiseto o il Melograno;
  • soia: contenendo genisteina aumenta la produzione di collagene nel derma e contiene enzimi che neutralizzano i radicali liberi;
  • collagene marino: derivante da alghe come Sphylantes Acmella o Porfiridium Cruentum (ricche di minerali ed antiossidanti);
  • mix vegetali: alcune miscele possono contenere prodotti scavenger quali bacche, papaia, mirtilli, melagran, uva, zinco, vitamina C, rame, broccoli, cavoli etc.;
  • proteine del grano: tramite idrolizzazione viene estratta la parte proteica del chicco e della pula ed inserita nel cosmetico o nell’integratore. Altamente elasticizzanti e dermorestitutive;
  • funghi: utilizzati in moltissimi ambiti ormai, alcuni ceppi risultano avere un forte potere anti-age e sono in grado di stimolare le cellule nella naturale produzione di collagene;
  • frutta secca e semi oleosi: ricchi di acidi grassi e rame, sono in grado di elasticizzare e rinforzare l’epidermide, rendendola più giovane e fresca.

I prodotti a base di collagene vegetale.

Il collagene può essere trovato in integratori in polvere o in pillole, ed in questo caso sarà ovviamente ad uso interno, ma anche in saponi, maschere, creme, olii e sieri.

Concludendo, e chiarendo il dubbio di Katia: si identifica con collagene vegetale un componente od una miscela di ingredienti che sortiscono lo stesso effetto del collagene di origine animale. Non viene utilizzato il termine per ingannare il consumatore finale, bensì per spiegare velocemente la funzione principale del prodotto: elasticizzare e compattare la pelle agendo come l’attivo originale.

Sperando di essere stata abbastanza chiara, ringrazio Katia per avermi scritto e resto a Sua completa disposizione per chiarire ogni ulteriore dubbio.