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Siamo arrivati a metà maggio ed iniziamo ad essere angosciate dalla prova costume. Non è ancora troppo tardi per combattere il nostro nemico n.1: la cellulite!

“L’ego per sopravvivere deve continuamente creare un nemico contro il quale combattere.” (Marco Trevisan)

Cellulite: di cosa si tratta?

La cellulite (detta in termini medici “pannicolopatia edematofibrosclerotica”), è uno stato dato dalla stagnazione di liquidi a livello degli arti inferiori causato da un rallentamento delle funzioni micro-circolatorie.

La pelle nello stadio iniziale si presenta  più opaca, quasi cianotica. Toccandola e stringendola tra le dita compare la caratteristica “buccia d’arancia”.

Nel momento in cui si cronicizza il tessuto presenta piccoli noduli fibrosi profondi, ecchimosi più o meno lievi,  dilatazione dei vasi sanguigni, indolenzimento della parte colpita, perdita di tono ed elasticità della pelle.

Cellulite: chi colpisce?

E’ un disturbo più che democratico, in quanto colpisce circa l’80-95% delle donne in età fertile, senza fare distinzioni di peso (ebbene sì anche le donne magre sono soggette a cellulite).

Tipi di cellulite.

A seconda di quanto si sia cronicizzato il disturbo è possibile distinguerne tre diverse tipologie.

  • Edematosa: è visibile solo stringendo la pelle, è data dal solo ristagno di liquidi e si presenta con gonfiore agli arti.
  • Fibrosa: in questo caso i liquidi sono riusciti a penetrare in profondità, alteranto la struttura delle cellule adipose, creando dei noduli e formando la classica pelle a buccia di arancia.
  • Sclerotica: la parte non è più morbida ed elastica, ma bensì dura, presenta noduli molto grandi, duole al tatto, è macchiata, ha un aspetto “a materasso”. La circolazione è rallentata sensibilmente pertanto gli arti risultano freddi.

Cellulite: cause.

La formazione della cellulite può essere data da diversi fattori:

  • ereditari (sempre accidenti al solito DNA!);
  • ormonali;
  • utilizzo scorretto di farmaci (in particolar modo ci riferiamo agli anticoncezionali);
  • alimentari (eccesso di cibi raffinati o grassi, eccesso di zucchero e sale);
  • scarsa assunzione di acqua;
  • sedentarietà;
  • indumenti stretti;
  • introduzione di tossine (farmaci, alcool, conservanti alimentari, grassi animali, fumo);
  • postura errata (es. accavallamento delle gambe);
  • gravidanza;
  • stipsi.

Cellulite e alimentazione.

Variare la dieta è il primo passo da compiere per poter porre rimedio ad una cellulite allo stadio iniziale.

Incominciate ad assumere almeno due litri di acqua al giorno, eliminando il sale e lo zucchero.

Portate in tavola i seguenti alimenti:

  • carni bianche e uova: costituite da pochi grassi, favoriscono lo sviluppo delle fasce muscolari (quest’ultime per sprigionare energia dovranno intaccare l’adipe);
  • lenticchie: l’alto contenuto di ferro permette al sangue di migliorare l’apporto di ossigeno ai tessuti;
  • pesce e frutti di mare: ricchi di Omega 3 hanno un potente potere antinfiammatorio;
  • frutta secca, lievito di birra e verdure a foglia verde: ricchi di potassio permettono all’organismo di decongestionare i tessuti;
  • alimenti integrali: assorbono le tossine che circolano nel sangue e nei tessuti. Conferiscono sazietà evitando attacchi di fame improvvisi (cibo spazzatura addio ????);
  • agrumi e kiwi: ricchi di fibre e vitamina C rinforzano le pareti dei vasi sanguigni ed attenuano la stipsi. Puliscono le pareti intestinali;
  • frutti rossi: migliorano grazie ai bioflavonoidi la circolazione sanguigna, grazie al loro potere antiossidante favoriscono la rigenerazione cellulare.

Cellulite e attività fisica.

La sedentarietà è nemico n. 1 della circolazione venosa. Non è necessario praticare sport estremamente impegnativi, una passeggiata di 30/60 minuti ogni giorno a piedi o in bicicletta sarà più che sufficiente.

Volendovi impegnare un pò di più potete optare per tre ripetizioni da 10 per ognuno di questi esercizi:

  1. in piedi, mani appoggiate al muro, piegate una gamba all’indietro fino a toccare con il tallone i glutei, alzatevi sulla punta dei piedi con la gamba a terra;
  2. mettetevi in ginocchio e appoggiate le mani a terra. Alzate una gamba alla volta stendendola;
  3. sedute a terra, mani appoggiate dietro la schiena, busto eretto e gambe dritte: sollevate leggermente le gambe da terra. Mantenete una gamba dritta e portate l’altra verso il petto. Alternate il movimento delle gambe.

Cellulite: un aiutino in più…

Una volta che abbiamo variato la nostra alimentazione, possiamo stimolare il drenaggio dei liquidi con tisane ed integratori. Un veloce elenco dei rimedi ai quali ricorrere:

  • Ananas: generalmente in capsule. Contiene bromelina, un’enzima dalle potenti proprietà antinfiammatorie e con buone capacità drenanti;
  • Garcinia: capsule. Contiene acido idrossicitrico, naturalmente in grado di bruciare i grassi;
  • Centella Asiatica: capsule. Ricca di flavonoidi, sali minerali, tannini, antiossidanti e triterpeni. Rigenera e riossigena i tessuti;
  • Vite Rossa: capsule. Grazie ai polifenoli riattiva velocemente la circolazione venosa;
  • Gynostemma: capsule. Fortemente antiossidante, contiene gypenosidi (riducono zuccheri nel sangue e senso di fame, accelerano il metabolismo);
  • Betulla e Finocchio: tisana. Ha azione sgonfiante;
  • Vite Rossa: tisana. Svolge un’azione protettiva sui vasi capillari prevenendone la permeabilità;
  • Equiseto: tisana. Utile in caso di cellulite ostinata. Ha effetto drenante e remineralizzante;
  • Ciliegia (peduncoli): tisana. Diuretica, disintossicante, sgonfiante.

Rimedi cosmetici per contrastare la cellulite.

La parte finale è forse la meno impegnativa, vediamo quali sono gli accorgimenti che possiamo adottare dal punto di vista cosmetico sulle parti interessate dalla cellulite.

  • Scrub: esfoliare la pelle permette di liberarla dalle impurità e dalle cellule morte, migliorando  l’efficacia dei trattamenti cosmetici che verranno applicati successivamente.
  • Olii: effettuare un massaggio di almeno 10 miuti dal basso verso l’alto con movimenti circolari permette di riattivare la circolazione. Per questa operazione in genere si consiglia quindi  l’utilizzo di un olio. Quest’ultimo permette di far scorrere più facilmente le mani sopra la pelle. Unico difetto: rispetto alla crema richiede un tempo superiore per l’assorbimento.
  • Creme anticellulite. Applicate come gli olii, la pelle le assorbe più velocemente.

Bene, ho controllato il meteo, questo week-end promette bene… Sapete che vi dico? Cellulite o no domenica vado comunque al mare! ????