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Lo so ragazzi, non siete cavalli! Ma non è per questo che oggi apro il mio articolo con la foto di queste bellissime barbabietole. No, non è neanche perchè sto preparando il pranzo (anche perchè oggi è domenica ed opterei piuttosto per le lasagne che per un’insalata).

Il motivo è semplicemente questo: vorrei parlarvi della betaina, un ingrediente spesso inserito nel tanto temuto INCI. Cosa c’entrano le barbabietole? Scopriamolo insieme di seguito.

“Qual è il domani migliore? La domenica vista dalla prospettiva del lunedì.” (Marian Bogdala)

BETAINA: COS’É?

Si tratta essenzialmente di un amminoacido generato dalla lavorazione degli scarti dello zucchero. Viene chiamata anche Trimetilglicina e rientra nell’ampio gruppo delle vitamine B.

DA DOVE SI RICAVA LA BETAINA?

Presente sia in alimenti di origine animale che di origine vegetale, più specificatamente è contenuta a dosi sostenute nelle barbabietole rosse, nella quinoa (😋), nei broccoli, negli spinaci, in amaranto ed avena, nei crostacei.

CARATTERISTICHE DELLA BETAINA.

Le funzioni più importanti sono date dalla sua capacità di bloccare il processo di dimetilazione e di regolazione dell’omocisteina nel sangue.

Presenta un’elevata solubilità in acqua ed è in grado di legarne fortemente tra loro le molecole.

BETAINA: A COSA SERVE?

Come spiegato sopra è coinvolta nella regolazione dell’omocisteina del sangue quindi è utile sicuramente a livello cardiovascolare ma anche per:

  • rilassare le arterie;
  • prevenire la formazione delle placche aterosclerotiche;
  • proteggere il fegato dalle tossine;
  • accelerare gli accumuli di grasso a livello epatico;
  • svolgere funzioni antidepressive perchè è coinvolta anche nel processo di regolazione del sistema endocrino;
  • proteggere il sistema neurovegetativo dai danni indotti dall’alcool;
  • contrastare i radicali liberi;
  • abbassare i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) nel sangue;
  • aumentare la produzione dell’ormone della crescita;
  • combattere l’omocistinuria;
  • aumentare la massa magra, diminuire la massa grassa, favorire il calo di peso.

CONTROINDICAZIONI

Difficilmente si può incorrere in un sovradosaggio se non assumendo betaina sotto forma di integratore. Ne è sconsigliato l’uso (sotto questa forma) in gravidanza e durante l’allattamento e nei casi in cui vi siano problemi di gastrite o ulcera peptica.

Gli effetti collaterali dati da un’assunzione sconsiderata di questa sostanza sono nausea, vomito e diarrea.

PERCHÉ LA BETAINA É INSERITA NEI COSMETICI?

Grazie alla sua solubilità ed alla capacità di rendere coese le molecole di acqua, è un ottimo ingrediente ad azione idratante ed umettante.

La capacità di contrastare i processi di invecchiamento ne fanno inoltre un principio attivo dalla spiccata azione riparatrice e protettiva dei tessuti.

Viene spesso inserita nei detergenti per pelle e capelli perchè mitiga l’aggressività dei tensioattivi ivi contenuti.

Presenta un’ulteriore interessante caratteristica: la capacità di solubilizzare principi attivi come l’allantoina, l’acido salicilico e gli acidi colici. La betaina risulta così un’ottimo emulsionante per la realizzazione di creme ed altri preparati cosmetici.

 

Che dite: lascio le lasagne per le barbabietole? No facciamo così: oggi è domenica ci pensiamo solo domani, lunedì!

 

C’è qualche principio attivo contenuto nei cosmetici di cui vorresti sapere di più? Lasciami un messaggio qui sotto!