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Carini questi coniglietti vero 😍 ? Piccoli, soffici, morbidosi, con quei dolcissimi occhioni… Non potrebbe essere diversamente, con tutte le carote che si sgranocchiano! Già le carote: ricchissime di beta-carotene,  pro-vitamina alleata della vista (ma non solo!).

“Il riso è il salto del possibile nell’impossibile.” (Georges Bataille)

BETA-CAROTENE: COS’É?

Il beta-carotene è un precursore della vitamina A (per tale motivo è anche denominata provitamina A), ossia è una sostanza che il corpo una volta assimilata utilizza e trasforma per realizzare la sintesi del retinolo.

Di natura liposolubile, la provitamina A per essere sintetizzata correttamente dall’organismo deve essere veicolata dai grassi. Per tale motivo quando vogliamo incrementarne il dosaggio tamite l’utilizzo di integratori questi vanno assunti dopo i pasti, a stomaco pieno (per ovvi motivi).

DA DOVE SI RICAVA IL BETA-CAROTENE?

Nonostante si associ questo principio attivo alle carote possiamo trovare il betacarotene in moltissimi altri alimenti:

  • verdure a foglia verde: insalata, spinaci, bietole, sedano, cicoria, prezzemolo, rucola, tarassaco etc;
  • crucifere: broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti etc.;
  • frutta giallo-arancione: mango, melone, pesche, albicocche, arance, mandarini, cachi;
  • verdure giallo-arancioni: zucca, patate dolci, peperoni;
  • cereali: amaranto, mais, riso, miglio, quinoa;
  • altre fonti: pomodori, funghi, alghe, olio di fegato di merluzzo, Oenothera.

BETA-CAROTENE: A COSA SERVE?

La provitamina A essendo come detto prima un precursore di questa vitamina è efficace nel:

  • contrastare i radicali liberi;
  • proteggere la vista;
  • stimolare il sistema immunitario;
  • rallentare il processo di invecchiamento cellulare;
  • rinforza mucose e cartilagini;
  • contrastare le malattie degenerative che coinvolgono il sistema neurovegetativo;
  • regolare il corretto sviluppo di denti ed ossa (in sinergia con la vitamina D);
  • accelerare il processo di cicatrizzazione dei tessuti;
  • ridurre la comparsa di determinate forme tumorali (vescica, bocca, laringe, vie respiratorie, seno, esofago e colon);
  • contrastare l’assottigliamento della pelle;
  • rallentare il processo di disidratazione cutanea;
  • esercitare proprietà lenitive ed antinfiammatorie;
  • neutralizzare gli agenti inquinanti;
  • prevenire eritemi e scottature solari;
  • rallentare la formazione della forfora.

Altri benefici sono stati riscontrati in coloro che soffrono di Parkinson, Alzeheimer, artrite reumatoide, pressione alta, sintomi depressivi, emicranie ricorrenti.

CONTROINDICAZIONI

Nei fumatori se ne sconsiglia un apporto eccessivo (che comunque può essere data dall’assunzione di integratori): sembra infatti che possa incrementare la comparsa di cancro al polmone.

Come sempre le donne in gravidanza o che allattano devono fare attenzione alla dose giornaliera di assunzione consigliata: dai 2 ai 4 mg.

Particolare attenzione deve essere mantenuta anche da coloro che soffrono di disturbi al fegato o ai reni, perchè gli organi emuntori verrebbero sovraccaricati ulteriormente.

Il principale effetto visibile dato da un apporto eccessivo di beta-carotene resta comunque la comparsa di un colorito giallastro (più marcato se ci si sottopone all’esposizione solare). Un effetto comunque reversibile.

PERCHÉ NEI COSMETICI TROVIAMO IL BETA-CAROTENE?

Anche se si pensa che la provitamina A sia coinvolta nel processo di abbronzatura della pelle, in realtà non è così. Il beta-carotene non ha alcun legame con la produzione di melanina e non è questo il motivo per cui viene inserito nei prodotti cosmetici.

Questo principio attivo è infatti presente tra gli ingredienti dei solari semplicemente perchè esplica una funzione antiossidante ed idratante: come ben sappiamo la pelle sottoposta ai raggi solari invecchia, si assottiglia e si disidrata (anche se ben protetta).

NON HA ALCUNA FUNZIONE SCHERMANTE NEI CONFRONTI DEI RAGGI UV!

Per le stesse proprietà sopracitate viene largamente inserito in detergenti, creme, sieri per le pelli secche e sensibili o che presentano i primi segni del tempo.

 

Quindi rinnunciate a frullare le carote per spalmarvele addosso, se siete tanoressici sappiate che non funzionerà. Limitatevi a sgranocchiarle, sì proprio come fanno i coniglietti!

 

Ti è piaciuto il mio articolo o ti sono piaciuti i due cucciolotti in foto? Scrivimelo qui sotto… sono curiosa di saperlo! 😘