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Bella mela eh? No, non ho intenzione oggi di parlare della legge di gravità, state tranquilli. Mi soffermerò sul tema alimentazione: non è possibile pensare di poter rendere la pelle del viso perfetta senza seguire una dieta sana ed equilibrata.

“Il comfort è la tua più grande trappola e uscire dalla zona di comfort è la tua più grande sfida.” (Manoj Arora)

Perchè per la pelle è tanto importante l’alimentazione?

Il motto è sempre lo stesso: belli dentro, belli fuori. Siamo un grande agglomerato di cellule, che necessitano di carburante per poter vivere e produrre l’energia necessaria alla loro evoluzione e riproduzione. Pertanto quantità, varietà e qualità sono fondamentali per la cura e la bellezza della pelle.

Non è possibile pensare di poter correggere le imperfezioni dell’epidermide senza prima nutrirla correttamente, e senza tenere conto di quali siano gli alimenti da evitare o da assumere con moderazione.

Alimentazione scorretta: perchè incide sulla pelle?

Il junk food (cibo spazzatura) sovraccarica gli organi emuntori (atti ad eliminare le tossine dall’organismo): reni, fegato e cistifellea, intestino, polmoni e pelle.

Cosa accade al nostro corpo quando abitudini alimentari scorrette si perpetrano nel tempo? Si ammala. E quando ci si ammala chi è a farne per prima le spese? La pelle.

L’aspetto dell’epidermide segnala subito che qualcosa si è inceppato nel meccanismo. Per mancanza di sostanze funzionali o per eccesso di cibi scorretti questa apparirà spenta, grigia, opaca, acneica, secca, soggetta a dermatiti o reazioni cutanee di diversa natura.

Cibi no: quando l’alimentazione diventa un nemico della salute?

La risposta che mi verrebbe da dare di primo acchitto è: quando il cibo diventa un comfort food. Intendendo per comfort non la comodità (i crudisti impiegano meno tempo a sbucciare frutta e verdura che a grigliare la carne 😜), ma il conforto.

D’altronde pensateci: quando vi sentite giù che fate? Fate tabula rasa di Nutella. Vi sentite scarichi? Damigiane di caffè. E così via. Non faccio parte della schiera degli integralisti, ma vi chiedo di fare attenzione ai seguenti cibi che con il tempo (a causa delle reazioni chimiche che generano) finiscono con il creare dipendenza e a chiudervi in un circolo vizioso.

Al bando quindi:

  • fritture;
  • grassi idrogenati;
  • cibi confezionati (per i conservanti ivi contenuti);
  • zuccheri raffinati;
  • farine raffinate;
  • edulcoranti;
  • carni grasse;
  • eccesso di latticini;
  • patatine e company;
  • merendine;
  • dolci e dolcetti;
  • eccesso di carboidrati;
  • insaccati;
  • alcolici.

L’alimentazione che ci piace: un trionfo di colori!

Portare in tavola cibi “sì” significa trasformare il solito monotono e monotematico pasto in un allegro e variopinto arcobaleno. Dando un rapido sguardo al seguente elenco è impossibile non capirne il motivo. Vediamo quali sono gli alimenti promossi a pieni voti:

  • tutti i cereali: forniscono fibre e carboidrati;
  • legumi: fonte di proteine e ferro;
  • verdure a foglia verde: ricche di minerali e vitamina A;
  • semi e frutta secca: apportano acidi grassi essenziali (Omega 3, Omega 6 ecc.);
  • olii vegetali (oliva, cartamo, lino, girasole, arachidi) per la presenza  di polifenoli;
  • frutta e verdura con colore giallo o arancione: per l’alto contenuto di vitamina C, E ed A;
  • vegetali rossi/viola/blu: ricchi dei nostri cari amici flavonoidi;
  • pomodori: per la presenza di minerali e di licopene (un potente antiossidante);
  • pesce azzurro e salmone: sempre per la presenza degli acidi grassi;
  • banane: ricche di probiotici;
  • fagioli di Lima (detti anche fagioli del Papa): stimolano la produzione di acido jaluronico;
  • cetrioli e sedano: riducono la ritenzione idrica (che può determinare inestetismi nella zona perioculare);
  • carni bianche: per non farsi mancare ferro, proteine, vitamina B12 e aminoacidi essenziali;
  • uova: importantissime per la presenza di acidi grassi, proteine, sali minerali, vitamina B12, vitamina D;
  • farine integrali o semi-integrali: ulteriore fonte di carboidrati, proteine, fibre, minerali, vitamine B ed E;
  • zucchero integrale mascobado o panamela: contiene ferro, fosforo, magnesio, calcio, potassio e vitamine B;
  • cioccolato fondente: contiene flavonoidi; antiossidanti ed acidi grassi;
  • farina di carrube: personalmente la preferisco al cioccolato, è dolce, non contiene caffeina, ricca di ferro, minerali, fibre ed acidi grassi.

 

Visto che non sono integralista? Vi ho concesso in ultimo tutti gli ingredienti necessari per la preparazione di una buona torta. Ed ora… ai fornelli! 😋

 

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