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Ci siamo svegliate questa mattina ed ecco là una bella ciste rossa, infiammata e dolorante sul nostro viso. Sì perchè non sempre si è fortunati e si passa direttamente al brufolo, molto spesso si ha una fase iniziale di infiammazione del follicolo cutaneo. Quest’ultima è denominata acne cistica.

“Il tuo volto nello specchio ogni mattina, come una parola ripetuta più e più volte fino a quando diventa incomprensibile.” (Jordi Doce)

Acne cistica: di cosa si tratta.

Come precedentemente anticipato, si tratta di uno stato infiammatorio della pelle durante il quale le ghiandole sebaccee producono un eccesso di sebo e vanno ad infiammare il follicolo pilifero. Quest’ultimo non riusciendo a rilasciare il materiale secreto (in quanto chiuso da comedone) si ingrossa formando una vera e propria ciste sottocute.

Acne cistica: quando compare?

Generalemente quest’infiammazione della pelle si manifesta in ragazze e ragazzi nella fascia di età 14-25. Questo accade perchè è generalmente legata alle variazioni ormonali dell’organismo e pertanto nel periodo adolescenziale se ne ha il picco massimo.

Ma non è detto che solo la pubertà sia la causa principale dell’acne cistica. Si può verificare anche negli adulti nei seguenti casi:

  • gravidanza
  • sindrome premestruale
  • ovaio policistico
  • endometriosi
  • dismenorrea
  • anoressia nervosa
  • intolleranze alimentari
  • morbo di Cushing
  • utilizzo di farmaci cortisonici
  • utilizzo di progestinici a scopo anticoncezionale
  • esposizione ad agenti chimici
  • utilizzo di cosmetici inadeguati
  • lavaggio frequente della cute
  • utilizzo di prodotti agressivi per la detersione della pelle
  • alimentazione scorretta

Acne cistica: dove compare?

Queste simpatiche papule/cisti possono comparire non solo sul viso ma anche sulle restanti parti del corpo, in particolar modo sono spesso affezionate alla schiena! Quindi in pieno inverno ci potrà interessare relativamente, ma man mano che le temperature salgono ed iniziamo ad allegerirci riponendo nell’armadio i maglioni, a tirar fuori cannottiere e costumi da bagno, beh iniziamo a pensare che forse prendersi cura solo del viso non è stata proprio una grande idea!  ????

Acne cistica: come prevenirla.

La comparsa delle papule/cisti sebacee può essere prevenuta su più fronti. Innanzitutto tramite la solita sana e corretta alimentazione, in maniera tale da non sovraccaricare la ghiandole nel secernere i prodotti di scarto. Quindi al bando cibi conservati, insaccati, fritti e dolci (non so perchè mi viene in mente qualcuno ????) .

In secondo luogo è importante detergere con prodotti delicati il viso, e almeno due volta alla settimana effettuare una pulizia più profonda tramite l’utilizzo di prodotti esfolianti non ecessivamente aggressivi.

Infine è importantissima la qualità dei cosmetici che andiamo ad utilizzare (attenzione soprattutto alla presenza di siliconi). E’ consigliabile evitare l’utilizzo di prodotti in crema ed orientarsi verso formule in gel fresche e di rapido assorbimento o ad elisir.

Naturalmente se la causa principale è di natura ormonale o si ha la presenza di una patologia è sempre bene prima rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Acne cistica: e se restano macchie e cicatrici?

Può  capitare che restino segni dati dall’acne (perchè diciamocela tutta – evviva il masochismo – è difficile trattenersi dall’operazione di strizzamento!  ????).

Ed ora? Sicuramente sarà necessario utilizzare prodotti cheratolitici e schiarenti se la cicatrice è particolarmente evidente. Questi disgregando le cellule superficiali della pelle aiutano l’epidermide sottostante a rigenerarsi e ad attenuarne le imperfezioni.

Se il danno è lieve invece la bava di lumaca la farà da padrone!

 

…Beh allora dai, visto che qualche rimedio c’è mi sa tanto che una fetta di Sacher per merenda ce la possiamo anche concedere ????.