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Pelle di luna: effettivamente parlarne in questo periodo suona un pò strano. In tanti non vedono l’ora di potersi distendere in riva al mare ed incominciare il rituale della tintarella.

Ma è proprio il sole uno dei principali fattori scatenanti le macchie della pelle, ed è proprio con l’intensificarsi della luce che queste diventano sempre più accentuate.

Come risolvere allora? Una possibile soluzione la si può trovare nell’acido cogico.

Sono proprio le soluzioni più semplici quelle che in genere vengono trascurate.” (Arthur Conan Doyle)

Cos’è l’acido cogico?

Si tratta di un composto derivante da diversi tipi di funghi o da alcuni cibi fermentati (soia, riso).

Questo elemento blocca e previene la formazione di tirosina,  un amminoacido necessario alla produzione della melanina.

La melanina è il pigmento che determina il colore dei capelli, della pelle e  degli occhi. Poiché inibisce la produzione di melanina, l’acido cogico esercita sull’epidermide un effetto schiarente.

Campi di applicazione.

L’acido cogico è spesso usato  per trattare una serie di diverse condizioni dermatologiche:

  • macchie della pelle: le schiarisce e le riduce, ne consegue inoltre un  effetto anti-invecchiamento;
  • lentiggini: così come per le macchie solari è possibile limitarle tramite l’utilizzo dell’acido cogico;
  • occhiaie: le alleggerisce in quanto il principio attivo riossigena il tessuto della zona perioculare;
  • melasma: durante la gravidanza (per via degli sbalzi ormonali) la pelle può diventare più scura, con l’acido è possibile tamponare il problema;
  • cicatrici: riducendone la colorazione il tessuto cicatriziale non riduce il proprio spessore ma la loro pigmentazione viene ridotta rendendole meno evidenti;
  • funghi: l’acido cogico è in grado di prevenire e trattare alcune infezioni come quella del piede causate dai lieviti;
  • antibatterico: riduce le possibilità di sviluppare alcune comuni infezioni batteriche che si possono presentare sulla pelle.

Dove si trova l’acido cogico?

Come accennato prima questo acido è presente principalmente nei funghi, più precisamente nei ceppi Aspergillus e Penicillium (muffe).

Malo si trova anche nel miso, nella salsa di soia e nel sakè.

Controindicazioni.

Questo principio attivo è altamente efficace, ma è importante non esporsi al sole (o comunque proteggersi con un filtro solare).

Può infatti aumentare la possibilità di incorrere in scotatture ed eritemi solari (in quanto viene bloccata la produzione di melanina), dermatiti, prurito, sensibilizzazioni cutanee.

Acido cogico e cosmetici.

Questo ingrediente viene principalmente inserito in creme, lozioni e sieri.

Ma non è insolito trovarlo anche in alcuni saponi, in particolar modo se destinati alla cura dell’acne, perchè questo elemento se associato ad altri principi attivi come l’acido glicolico ne potenzia l’effetto esfoliante.

Principalmente destinato ai trattamenti per il viso, questo principio attivo può comunque essere utilizzato per trattare anche mani, braccia, gambe.

Ed ora a voi la scelta: carbonizzarvi o candeggiarvi?